Stefano Pezzini conduce il talk del Liguria Longevity Project tra alimentazione, ambiente, clima, movimento e qualità della vita

Sep 18, 2026 - 15:58
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Stefano Pezzini conduce il talk del Liguria Longevity Project tra alimentazione, ambiente, clima, movimento e qualità della vita

Cambiare prima che il cambiamento scelga per noi. E, soprattutto, cambiare le menti. Nasce da questo gioco di parole “cambiaMENTI”, il talk in programma domenica 20 settembre alle ore 15.30 nell'Area Eventi di Pian di Nave, nell'ambito della quinta edizione di MareCultura, ideata e organizzata da CNA Imperia. A condurre l'incontro sarà il giornalista e storico del cibo ligure Stefano Pezzini, chiamato a mettere in relazione prospettive apparentemente differenti che costituiscono invece alcuni dei pilastri del nuovo Liguria Longevity Project. Con lui interverranno Vincenzo Palladino, Vicepresidente CNA Imperia; Simone Noceti, guida ambientale; Gaia Muscio, nutrizionista; Benedetta Spada, esperta e ricercatrice di Longevity; e Giovanni Nebbia, ideatore di The Meteo Meniak e dell'app iOStendo. Dal clima alla tavola: la longevità è un sistema L'obiettivo dell'incontro è superare una lettura semplicistica della longevità. Non esiste un singolo alimento, un'attività o un'abitudine capace da sola di rappresentarla. La qualità dell'invecchiamento nasce piuttosto dall'interazione fra alimentazione, movimento, ambiente, relazioni, prevenzione, clima, cultura e stili di vita. Ed è proprio questo approccio che CNA Imperia vuole sperimentare attraverso il Liguria Longevity Project. «Il rischio sarebbe ridurre la longevità a una parola di moda», spiega Luciano Vazzano, Segretario di CNA Imperia. «Noi vogliamo fare esattamente il contrario: darle contenuto.» «Per questo abbiamo voluto intorno allo stesso tavolo professionalità differenti. Chi studia l'alimentazione deve poter dialogare con chi conosce l'ambiente; chi osserva il clima con chi studia la longevity; chi lavora sulle persone con chi conosce le imprese e il territorio.» “cambiaMENTI”: prima ancora dei progetti deve cambiare lo sguardo Il titolo scelto da Stefano Pezzini contiene una provocazione. Il cambiamento climatico, quello demografico, l'evoluzione tecnologica e le trasformazioni degli stili di vita impongono nuove domande. Ma per affrontarle non basta aggiungere nuovi servizi a modelli vecchi. «Dobbiamo cambiare il modo nel quale guardiamo ciò che abbiamo», sottolinea Vazzano. «Il clima non è soltanto meteorologia. Può diventare qualità della vita e destagionalizzazione. Un sentiero non è soltanto un percorso: è movimento, ambiente e turismo. Un prodotto agricolo non è soltanto qualcosa da vendere: è alimentazione, paesaggio e cultura. Un anziano non è soltanto destinatario di assistenza: è una persona che porta esperienza, relazioni e memoria nella comunità.» «Questo è il cambiamento mentale che vogliamo cominciare a costruire.» Una Liguria tra mare e montagna Nel talk emergerà anche la particolare geografia del Ponente. Qui mare e montagna convivono in pochi chilometri. La Dieta Mediterranea incontra la cucina dell'entroterra; la pista ciclabile corre lungo il mare mentre alle sue spalle iniziano sentieri e borghi; gli ulivi convivono con la pesca, le erbe, i vigneti e le produzioni delle vallate. La bozza del talk sintetizza questa visione parlando di una longevità ligure che si costruisce “tra monti e mare”, attraverso prodotti, paesaggio, borghi e cultura materiale. CNA Imperia vuole partire proprio da questa complessità. Non trasformando il territorio in una cartolina, ma cercando di costruire una rete nella quale benessere delle persone e sviluppo delle imprese possano procedere insieme. Il ruolo di CNA: mettere insieme mondi che spesso lavorano separatamente «La funzione di CNA in questo progetto è anche questa», continua Vazzano. «Mettere intorno allo stesso tavolo persone che normalmente lavorano in ambiti differenti.» «Noi rappresentiamo imprese, ma un'impresa vive dentro una comunità. Se migliora la qualità del territorio nel quale opera, cresce anche la possibilità di creare lavoro, attrarre visitatori e costruire nuove economie.» Da qui il coinvolgimento delle diverse articolazioni del sistema CNA e il rapporto con i temi dell'invecchiamento attivo e del sostegno alle persone fragili, che la bozza collega all'accordo di collaborazione sottoscritto da CNA Liguria con Regione Liguria. Dal talk a un progetto che deve continuare “cambiaMENTI” non vuole quindi arrivare a una conclusione definitiva in un'ora di confronto. Vuole aprire domande. Come può il clima della Riviera diventare una risorsa per vivere il territorio durante tutto l'anno? Come può la Dieta Mediterranea dialogare con la ristorazione contemporanea? Quanto incidono movimento e socialità sulla qualità della vita? Come possono borghi e imprese dell'entroterra diventare parte di un'offerta turistica legata al benessere? Quale ruolo possono avere le persone anziane nella trasmissione dei saperi? Sono alcuni dei temi che CNA Imperia vuole portare oltre MareCultura. «Se alla fine del talk avremo qualche domanda in più rispetto all'inizio», conclude Vazzano, «avremo raggiunto un risultato.» «Perché cambiaMENTI non significa avere già tutte le risposte. Significa essere disponibili a cambiare punto di vista. Ed è proprio da lì che può cominciare il Liguria Longevity Project.» MARECULTURA 2026 – “cambiaMENTI” Domenica 20 settembre – ore 15.30 Area Eventi – Pian di Nave, Sanremo Conduce Stefano Pezzini Con Vincenzo Palladino, Simone Noceti, Gaia Muscio, Benedetta Spada e Giovanni Nebbia. Un appuntamento del Liguria Longevity Project promosso da CNA Imperia.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.