Al via i lavori per il raddoppio della Salaria nel tratto Roma-Rieti, adeguamento a quattro corsie
Al via lavori per l’adeguamento a quattro corsie della strada statale 4 “Salaria” nel tratto Roma-Rieti. In particolare, il cantieri è partito nel tratto compreso tra il km 56,000 e il km 64,000, tra le località Ponte Buita e San Giovanni Reatino, in provincia di Rieti. L’intervento rappresenta un passaggio fondamentale nell’attuazione del Piano di potenziamento della Salaria e segna l’avvio concreto dell’intera opera nel lotto 1. Oggi è stato inaugurato il cantiere dell’opera alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Alla cerimonia sono intervenuti anche la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, della Regione Lazio, Roberta Angelilli, l’assessore regionale ai Lavori pubblici della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, il commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali sulla SS4 “Salaria”, Fulvio Maria Soccodato, l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, il deputato di Fratelli d’Italia e Questore della Camera, Paolo Trancassini, il presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, il sindaco del Comune di Rieti, Daniele Sinibaldi, e il sindaco del Comune di Torricella in Sabina, Floriana Broccoletti. Soddisfazione per il ministro Salvini che ha parlato di “una vittoria di squadra, perché volere è potere”. L’avvio dei lavori riguarda due stralci funzionali del lotto 1. Il primo è lo stralcio 3 relativo al tratto compreso tra il km 59,450 e il km 61,440 per una lunghezza complessiva di circa due chilometri. In questo segmento è previsto l’adeguamento della piattaforma stradale a strada extraurbana principale di tipo B, con due corsie per senso di marcia da 3,50 metri e spartitraffico centrale, l’incremento degli standard di sicurezza e regolarità della circolazione e la realizzazione della Galleria “San Lorenzo” a doppio fornice, uno per carreggiata, della lunghezza di circa 225 m e 466 m. Contestualmente è stato consegnato ed è in fase di cantierizzazione anche lo Stralcio 1 del Lotto 1 (km 56,000 – 57,900), che costituisce parte integrante dell’intervento complessivo di adeguamento a quattro corsie. Il Lotto 1 (dal km 56,000 al km 64,000) dispone di un finanziamento complessivo pari a 318,1 milioni di euro e rientra nel più ampio Piano Commissariale Salaria: prevede l’ammodernamento di circa 14 km di tracciato con un investimento totale di 525 milioni di euro suddiviso in due lotti funzionali articolati in sette stralci esecutivi con una durata media dei lavori pari a circa due anni per ciascuno stralcio. Per Salvini “è un bella giornata da tutti i punti di vista. Vengo da settimane intense, per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina che hanno mostrato un’immagine di efficienza, bellezza e vittoria dell’Italia nel mondo. Quando si apre un cantiere è una festa per tanti, ma serve anche attenzione e vigilanza – ha sottolineato il ministro -. Ci tenevo a venire a Rieti, perché è fondamentale essere presenti anche e soprattutto dove si è più piccoli. Per questo da ministro ho chiesto di rifinanziare il bando per i piccoli Comuni, sotto i 5 mila abitanti, per risistemare le strade comunali, con un tetto di 150 mila euro”, ha spiegato Salvini che ha ringraziato le imprese, Anas e gli operai, assicurando “che ogni mese” sarà controllato “l’avanzamento dei lavori”. Il raddoppio della Salaria “è un cantiere che si attendeva da 20 anni, volere è potere e il gioco di squadra alla fine vince”, ha concluso Salvini. Anas “conferma l’impegno nel tradurre in opere concrete la programmazione infrastrutturale del Paese – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme -. L’adeguamento a quattro corsie della strada statale Salaria, un’arteria storica della nostra rete che collega più regioni, costituisce un intervento di grande rilevanza tecnica e strategica, un tassello fondamentale per rafforzare il collegamento tra Roma e le aree interne, ridurre i tempi di percorrenza e sostenere lo sviluppo economico con la massima attenzione alla sicurezza, alla sostenibilità e alla continuità della circolazione. Per Anas questa è una delle numerose opere ormai nella fase esecutiva nel Lazio e su tutto il territorio nazionale: interventi di pubblica utilità che testimoniano la capacità dell’azienda di essere al servizio delle comunità per migliorare la qualità della rete viaria e contribuire allo sviluppo economico e sociale dei territori”, ha concluso Gemme. “Una giornata veramente storica per tutto il Lazio, e in particolare per la provincia di Rieti. Finalmente, dopo oltre 20 anni di attesa, partono i lavori per il raddoppio della Salaria – ha dichiarato l’assessore regionale Manuela Rinaldi -. È un sogno che tutta la provincia di Rieti si aspetta da anni, e lo stiamo realizzando. Lo vediamo giorno per giorno il cantiere, e spero che tra pochissimi anni potremo inaugurare proprio l’avvio del nuovo percorso della Salaria. Oggi partiamo con un primo stralcio, sono previsti sette stralci del tratto da Ponte Buita a Colle Giardino, i progetti esecutivi sono stati tutti approvati, alcuni hanno già l’intesa della Regione, altri stralci arriveranno all’intesa tra pochi giorni. Le imprese ci sono, perché la gara era stata fatta nell’anno passato, e quindi sono le imprese su un accordo di programma quadriennale”. Rinaldi, inoltre, ha annunciato che “lavoreremo subito, appena chiuse tutte le autorizzazioni e l’avvio dei lavori, sull’altro tratto che va da Ponte Buita a Passo Corese. Anche lì abbiamo il progetto di fattibilità pronto, quindi – ha spiegato Rinaldi – partiremo subito con la richiesta di parere nelle conferenze di servizi, in modo tale che quando sta per terminare questo tratto inizieremo anche l’altra parte. Quindi in pochi anni, avremo la Salaria a quattro corsie, finalmente, considerando che questa strada che congiunge Rieti con Roma è l’unico accesso che abbiamo alla Capitale”, ha concluso. L’avvio dei lavori degli stralci 1 e 3 del lotto 1 “rappresenta un passaggio decisivo per il Lazio e, in particolare, per il territorio reatino – ha dichiarato il commissario Straordinario di Governo, Fulvio Maria Soccodato -. La scelta del governo di commissariare l’intero asse della Ss 4 ‘Salaria’ ha consentito di affrontare in modo unitario e organico un’infrastruttura strategica superando frammentazioni e accelerando l’attuazione degli interventi. Per Rieti e per i comuni attraversati dalla Salaria questo intervento segna un cambio di passo: interveniamo su un’arteria che incide direttamente sulla qualità della vita delle persone, l’accesso ai servizi essenziali, la sicurezza degli spostamenti quotidiani e la capacità del territorio di attrarre investimenti e opportunità”. L’obiettivo “è elevare in modo strutturale il livello di servizio dell’infrastruttura mettendo al centro l’uomo, la sicurezza e il dialogo tra strada e contesto ambientale – ha sottolineato Soccodato -. Il primo passo operativo di un programma già finanziato e pianificato che proseguirà con determinazione verso i successivi interventi rafforzando in modo stabile la connessione del reatino con il resto del Lazio e consolidando le condizioni per uno sviluppo più equilibrato e duraturo delle aree interne”, ha concluso. Soddisfazione anche per la vicepresidente della Regione, Roberta Angelilli. Oggi “è una giornata memorabile. Un’opera che si attende da 20 anni, è stato un percorso veramente troppo lungo a carico dei cittadini, delle imprese e del territorio – ha sottolineato Angelilli -. Ringrazio tutti coloro che hanno fatto responsabilmente, velocemente e puntualmente la loro parte per questo nuovo inizio, mettendo a fattor comune tutte le migliori competenze e professionalità. Un grazie straordinario al capofila di questo grande investimento, il ministro Salvini, ma anche a tutta la struttura Anas e, in primis, all’amministratore delegato Gemme. Ovviamente un super grazie al commissario Saccodato, perché lui ha poi la responsabilità tecnica, giorno per giorno e ora per ora. È un intervento a lungo atteso, un intervento strategico non solo per il territorio”, ha aggiunto. È un investimento che connette tre Regioni: il Lazio e la Capitale, l’Umbria e le Marche. “Ma avrà un impatto straordinario su tutto il centro Italia. È quindi un’opera che connette, stradale e viaria, un’opera logistica indispensabile, soprattutto per le imprese e per lo sviluppo economico”, ha concluso la vicepresidente Angelilli, ringraziando per l’impegno e il lavoro l’assessore Rinaldi. Il piano di potenziamento della Salaria nel Lazio prevede interventi per un’estesa complessiva di circa 40 km e un investimento pari a 1,5 miliardi di euro. L’obiettivo è ridurre i tempi di percorrenza tra Rieti e Roma, incrementare la capacità e la fluidità del traffico nei nodi più congestionati, migliorare gli standard di sicurezza, favorire la coesione territoriale e lo sviluppo economico delle aree interne e potenziare il collegamento con le Marche. L’adeguamento a quattro corsie della Ss. 4 “Salaria” è progettato secondo criteri di sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica con l’utilizzo di materiali innovativi, attenzione particolare all’inserimento paesaggistico, miglioramento delle connessioni faunistiche e incremento della resilienza ai cambiamenti climatici. Con l’avvio coordinato dei lavori degli Stralci 1 e 3 del Lotto 1 prende forma in modo organico l’intera opera di adeguamento nel tratto reatino confermando l’impegno di Anas nella modernizzazione di un’infrastruttura strategica per il Centro Italia e nel rafforzamento del collegamento tra Roma e Rieti. Con tempi certi di realizzazione, massima attenzione alla sicurezza dei cantieri e alla continuità della circolazione durante le fasi di esecuzione. Infine, il deputato di Fratelli d’Italia e Questore della Camera, Paolo Trancassini, ha definito l’inizio dei lavori una “tappa vinta”. “Il lavoro per avvicinare Rieti a Roma e rendere migliore la vita dei pendolari e uscire dall’isolamento, va avanti. Bisogna migliorare la viabilità e stiamo lavorando anche sul progetto della ferrovia. Inoltre, anche la presenza del ministro Salvini è un segnale di attenzione molto importante. Il governo Meloni ha dato la massima attenzione a questa problematica. Ora bisogna garantire che i lavori vadano in fretta e bene, si potrà pagare qualche disagio ma poi avremo finalmente le 4 corsie”, ha concluso Trancassini.
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