Alla Pinacoteca Agnelli in buona compagnia di Walter Pfeiffer

Mag 2, 2026 - 00:22
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Alla Pinacoteca Agnelli in buona compagnia di Walter Pfeiffer

La Pinacoteca Agnelli presenta dal 30 aprile al 13 settembre 2026 la prima mostra istituzionale in Italia dedicata all’opera fotografica di Walter Pfeiffer a cura di Nicola Trezzi e Simon Castets. Ne ha parlato ad askanews Nicola Trezzi: “Walter Pfeiffer. In Good Company, in buona compagnia, è una mostra fotografica con più di 100 opere dagli anni Settanta agli anni Venti del Duemila e raccoglie fotografie a colori e in bianco e nero scattate da Walter Pfeiffer, questo artista e fotografo svizzero. La mostra si concentra su come il desiderio, l’erotismo, ma anche il formalismo, il modernismo e la storia dell’arte sono stati catturati da questo artista in maniera unica, in maniera molto peculiare e in una maniera che ha preceduto moltissimi linguaggi, uno fra tutti i linguaggi della moda contemporanea. La foto che vediamo è un ritratto di Eva Herzigovà, la fotomodella, in realtà qua è irriconoscibile perché è completamente camuffata, questo fa parte un po’ del modo giocoso di Walter Pfeiffer di creare le sue immagini. La fotografia è parte di un servizio che l’artista ha fatto per l’edizione francese di Vogue nei primi anni Duemila: quando aveva sessant’anni e senza agente, senza una minima esperienza, diventa immediatamente una star della fotografia di moda. Lui racconta come si trovò in questo campo che lui aveva studiato tantissimo già dai tempi in cui era studente e sognava di fare le fotografie di moda e arriva a sessant’anni creando queste immagini che fondono di nuovo il desiderio, la bellezza ma anche questo spirito giocoso che lo contraddistingue”. Il titolo della mostra In Good Company è una giocosa allusione al casting dei soggetti e al processo collaborativo e performativo messo in atto da Pfeiffer: amici, passanti, gatti, top model, oggetti e se stesso mascherato, travestito e in posa. Il fotografo si muove liberamente fra soggetti e generi, fra temi e stili. Enciclopedia visiva del desiderio, dell’erotismo, dell’ironia e dell’autoritratto, ma anche del formalismo e della storia dell’arte, la mostra non segue un ordine cronologico nelle sei sale tematiche: Glamour Elvetico, Tra le righe, El Dorado, Centro di ispirazione, Atlante del desiderio e Anti eroe super model. Walter Pfeiffer è un pioniere della fotografia contemporanea.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.