Alla ricerca delle navi di Colombo, l'Unesco indaga nei Caraibi

Ago 29, 2026 - 00:01
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Alla ricerca delle navi di Colombo, l'Unesco indaga nei Caraibi

Una missione internazionale dell'Unesco, con la partecipazione di Spagna e Repubblica Dominicana, ha individuato oltre 40 anomalie nel fondale della baia de La Isabela. L'insenatura, affacciata sull'Atlantico, ospitò il primo insediamento permanente spagnolo in America, fondato nel 1493. Le esplorazioni condotte nel 2024 e nel 2026 gettano le basi per l'eventuale scoperta di antichi galeoni legati al secondo viaggio di Cristoforo Colombo o a relitti risalenti al periodo compreso tra il XVI e il XVIII secolo. A inizio 2027 una commissione mista ispano-domenicana definirà i finanziamenti per le operazioni archeologiche. Alejandro Gumá Ruiz, funzionario dell'ufficio regionale dell'Unesco all'Avana, ha spiegato che le irregolarità "possono essere riconducibili o meno alla presenza di patrimonio culturale subacqueo, il che è possibile determinare solo nella fase di scavo". I futuri ritrovamenti, soggetti alla Convenzione del 2001, verrebbero conservati nel loro ambiente originario e potrebbero rafforzare la candidatura de La Isabela a Patrimonio Mondiale. Il progetto mira inoltre a combattere i rischi legati ai cambiamenti climatici. Anne Lemaistre, direttrice della sede regionale dell'Unesco, ha sottolineato il valore dell'operazione affermando che "questa iniziativa sta rafforzando le capacità nazionali domenicane per la generazione di conoscenza scientifica, la preservazione in situ di tale patrimonio e la sua gestione sostenibile".

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.