Alle Nazioni Unite l'Unione europea rinnova l'appello per un cessate il fuoco in Ucraina

Giu 23, 2026 - 15:53
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Alle Nazioni Unite l'Unione europea rinnova l'appello per un cessate il fuoco in Ucraina

Nel corso di una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, l'Unione europea ha ribadito ieri la richiesta di un cessate il fuoco immediato, completo e senza condizioni in Ucraina, denunciando il continuo aggravarsi delle conseguenze umanitarie della guerra. Nel suo intervento a nome dell'UE e dei Paesi associati, il rappresentante europeo ha ricordato che dall'inizio dell'invasione russa, nel febbraio 2022, le Nazioni Unite hanno verificato oltre 62 mila vittime civili. Bruxelles accusa Mosca di continuare a intensificare gli attacchi contro il territorio ucraino, nonostante i ripetuti appelli internazionali alla cessazione delle ostilità. Secondo i dati citati dall'Unione europea, solo nel mese di maggio la Russia avrebbe lanciato oltre ottomila droni a lungo raggio e più di duecento missili contro l'Ucraina.

L'UE sottolinea inoltre i danni provocati a scuole, ospedali, luoghi di culto e siti culturali, ricordando anche il recente attacco contro il complesso monastico della Lavra delle Grotte di Kiev, patrimonio mondiale dell'UNESCO. Bruxelles ha richiamato l'attenzione anche sulle accuse formulate dalle Nazioni Unite riguardo alle violazioni commesse contro i minori e agli episodi di violenza sessuale legati al conflitto. L'Unione europea ha quindi ribadito che la pace dovrà essere giusta, duratura e pienamente conforme ai principi della Carta delle Nazioni Unite, invitando la Russia ad avviare senza ulteriori ritardi negoziati seri per porre fine alla guerra.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.