Mobilità militare: primo sì del Parlamento a nuove regole per il trasporto delle forze armate

Giu 23, 2026 - 15:51
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Mobilità militare: primo sì del Parlamento a nuove regole per il trasporto delle forze armate

Le commissioni parlamentari per i Trasporti e per la Sicurezza e Difesa hanno approvato questa mattina una proposta legislativa che mira a rendere più rapido ed efficiente il trasferimento di truppe, mezzi e materiali militari all'interno dell'Unione europea. Secondo gli eurodeputati, la guerra in Ucraina ha evidenziato la necessità di superare gli ostacoli burocratici e le differenze tra le procedure nazionali. Per questo si propone la creazione di un sistema digitale comune che consenta di gestire autorizzazioni, pratiche doganali e coordinamento logistico. L'obiettivo è rendere operativo il sistema già dal 2027. Le nuove norme prevedono inoltre tempi molto più rapidi per il rilascio delle autorizzazioni al transito militare e la nomina di coordinatori nazionali dedicati. Particolare attenzione viene data alle infrastrutture strategiche come ponti, strade, tunnel, ferrovie, porti e aeroporti, che dovranno essere adeguati per sostenere eventuali esigenze di mobilità militare. Il Parlamento ha anche proposto la creazione di una "riserva di solidarietà" europea per condividere mezzi di trasporto, capacità logistiche e risorse tra gli Stati membri. Tale meccanismo potrebbe essere aperto anche ai partner NATO non appartenenti all'UE, oltre che a Ucraina e Moldova. In caso di crisi, entrerebbe inoltre in funzione un sistema straordinario che consentirebbe alle forze armate di avere priorità nell'utilizzo delle infrastrutture di trasporto, garantendo spostamenti rapidi e coordinati in tutto il territorio europeo.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.