Anche in Spagna arriva la stretta sui social: saranno vietati ai minori di 16 anni

Feb 18, 2026 - 00:05
 0  34
Anche in Spagna arriva la stretta sui social: saranno vietati ai minori di 16 anni

Dopo l’Australia, la stretta sui social si sta allargando a macchia d’olio, tanto che in poche settimane ha già varcato i confini europei. L’ultimo Paese in ordine di tempo, a prendere una posizione a riguardo, è la Spagna. Il premier Pedro Sanchez ha annunciato che il governo vieterà i social ai minori di 16 anni. “I social media sono diventati uno stato fallito. Se vogliamo proteggere i nostri figli, c’è solo una cosa che possiamo fare: riprendere il controllo”, ha sottolineato Sanchez dal World Governments Summit di Dubai, spiegando che la nuova riforma si baserà su cinque punti principali. "Il mio governo attuerà le seguenti azioni: In primo luogo, modificheremo la legge spagnola per ritenere i dirigenti delle piattaforme legalmente responsabili di numerose violazioni commesse sui loro siti. In secondo luogo, trasformeremo la manipolazione algoritmica e l’amplificazione di contenuti illegali in un nuovo reato. In terzo luogo, implementeremo un sistema di rilevazione dell’impronta di odio e polarizzazione per tracciare, quantificare e denunciare come le piattaforme digitali alimentino la divisione e amplifichino l’odio. In quarto luogo, la Spagna vieterà l’accesso ai social media ai minori di 16 anni. Le piattaforme saranno tenute a implementare sistemi efficaci di verifica dell’età: non solo caselle di controllo, ma barriere reali e funzionanti. In quinto e ultimo luogo, il mio governo collaborerà con il nostro pubblico ministero per indagare e perseguire la violazione commessa da Grok, TikTok e Instagram“, ha spiegato il premier spagnolo.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.