Ansaldo Energia in crescita

Nov 25, 2025 - 13:12
Jan 9, 2026 - 13:12
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Ansaldo Energia in crescita

Negli ultimi due anni e mezzo Ansaldo Energia ha registrato un deciso rafforzamento della propria posizione economica e commerciale. La crescita del portafoglio ordini ha permesso di avviare, all’inizio del 2025, un significativo piano di inserimenti che è tuttora in corso. L’obiettivo è arrivare a circa 200 nuove assunzioni nella sede di Genova, portando l’organico da circa 2.400 dipendenti a fine 2024 a quasi 2.600 entro la fine del 2025. Nello stesso anno il Gruppo ha inoltre investito circa 70 milioni di euro, destinati a sostenere l’incremento della produzione attraverso l’acquisto di nuovi macchinari, l’aggiornamento di quelli esistenti, lo sviluppo dei prodotti e il miglioramento continuo dei processi industriali. Per il 2026 sono già in programma ulteriori 200 assunzioni, che consentiranno allo stabilimento genovese di superare i 2.800 addetti. Sempre nel 2026 è previsto un nuovo ciclo di investimenti pari a 81 milioni di euro. Nel frattempo, l’azienda continua a registrare nuovi ordini per le New Units, mentre il comparto Service sta ottenendo risultati superiori alle attese per il 2025. In una fase di forte espansione come quella attuale, alcune lavorazioni vengono e continueranno a essere affidate a fornitori esterni. Questa scelta è finalizzata a rispettare le tempistiche concordate con i clienti, ridurre il rischio di penali per eventuali ritardi e sostenere l’aumento dei volumi produttivi del sito di Genova, oggi in forte crescita. Il ricorso a partner esterni consente una gestione più efficace dei carichi produttivi, soprattutto in presenza di commesse di Service urgenti che potrebbero sovrapporsi alle attività già pianificate in fabbrica. In questo modo lo stabilimento può restare pienamente operativo, mentre il piano di assunzioni prosegue in maniera graduale e strutturata. L’esternalizzazione di alcune attività rappresenta una pratica diffusa nel settore e viene adottata da Ansaldo Energia ogni volta che le esigenze produttive lo richiedono, con l’obiettivo di garantire efficienza, qualità e rispetto degli impegni verso i clienti. Il Gruppo ribadisce così il proprio impegno per una crescita solida e duratura, fondata su un mercato attualmente favorevole, sull’innovazione tecnologica continua e sul miglioramento costante della produttività dei processi aziendali.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.