Campari vende Averna e Zedda Piras a Illva Saronno per 100 milioni

Dic 18, 2025 - 13:08
Jan 9, 2026 - 13:09
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Campari vende Averna e Zedda Piras a Illva Saronno per 100 milioni

Campari ha siglato un’intesa per la vendita dei marchi amaro Averna e mirto sardo Zedda Piras a Illva Saronno Holding, gruppo che controlla, tra gli altri, Disaronno e le storiche etichette vinicole Florio e Duca di Salaparuta. L’operazione ha un valore complessivo di 100 milioni di euro. Secondo quanto comunicato dall’azienda, la cessione rientra nel piano di semplificazione del portafoglio del Gruppo Campari, finalizzato a concentrare le risorse sui marchi strategici, snellire la struttura operativa e ridurre l’indebitamento. In linea con questa strategia, nel corso del 2025 Campari aveva già annunciato la vendita di uno stabilimento produttivo e di co-packing in Australia nel mese di marzo e, successivamente, la cessione di Cinzano a giugno. Queste operazioni rappresentano complessivamente circa il 3% delle vendite nette del Gruppo su base pro-forma. A ottobre, inoltre, Campari Group, tramite Dioniso Group – la joint venture paritetica con Moët Hennessy – ha comunicato la vendita di Tannico, piattaforma italiana di e-commerce di vini e spirits, a un operatore privato del settore. Considerando anche la dismissione di Averna e Zedda Piras, i proventi complessivi superano i 210 milioni di euro.

Nel periodo di dodici mesi conclusosi a settembre 2025, Averna e Zedda Piras hanno generato ricavi netti per 26 milioni di euro, con un margine di contribuzione pari a 17 milioni. Il valore dell’operazione ammonta a 100 milioni di euro per l’acquisizione del 100% della NewCo e delle scorte di prodotto finito detenute da Campari Group, senza cassa né debiti finanziari. Il pagamento avverrà interamente in contanti ed è soggetto ai consueti aggiustamenti di prezzo. La quantificazione della plusvalenza è in fase di definizione, mentre il completamento dell’operazione è atteso entro la prima metà del 2026. Campari Group è stata assistita da Mediobanca come advisor finanziario, da PedersoliGattai per gli aspetti legali e da Biscozzi Nobili & Partners per quelli fiscali. Illva Saronno Holding si è avvalsa della consulenza di PwC per gli aspetti commerciali, finanziari e fiscali e di BonelliErede per la parte legale.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.