Campari vende Averna e Zedda Piras a Illva Saronno per 100 milioni
Campari ha siglato un’intesa per la vendita dei marchi amaro Averna e mirto sardo Zedda Piras a Illva Saronno Holding, gruppo che controlla, tra gli altri, Disaronno e le storiche etichette vinicole Florio e Duca di Salaparuta. L’operazione ha un valore complessivo di 100 milioni di euro. Secondo quanto comunicato dall’azienda, la cessione rientra nel piano di semplificazione del portafoglio del Gruppo Campari, finalizzato a concentrare le risorse sui marchi strategici, snellire la struttura operativa e ridurre l’indebitamento. In linea con questa strategia, nel corso del 2025 Campari aveva già annunciato la vendita di uno stabilimento produttivo e di co-packing in Australia nel mese di marzo e, successivamente, la cessione di Cinzano a giugno. Queste operazioni rappresentano complessivamente circa il 3% delle vendite nette del Gruppo su base pro-forma. A ottobre, inoltre, Campari Group, tramite Dioniso Group – la joint venture paritetica con Moët Hennessy – ha comunicato la vendita di Tannico, piattaforma italiana di e-commerce di vini e spirits, a un operatore privato del settore. Considerando anche la dismissione di Averna e Zedda Piras, i proventi complessivi superano i 210 milioni di euro.
Nel periodo di dodici mesi conclusosi a settembre 2025, Averna e Zedda Piras hanno generato ricavi netti per 26 milioni di euro, con un margine di contribuzione pari a 17 milioni. Il valore dell’operazione ammonta a 100 milioni di euro per l’acquisizione del 100% della NewCo e delle scorte di prodotto finito detenute da Campari Group, senza cassa né debiti finanziari. Il pagamento avverrà interamente in contanti ed è soggetto ai consueti aggiustamenti di prezzo. La quantificazione della plusvalenza è in fase di definizione, mentre il completamento dell’operazione è atteso entro la prima metà del 2026. Campari Group è stata assistita da Mediobanca come advisor finanziario, da PedersoliGattai per gli aspetti legali e da Biscozzi Nobili & Partners per quelli fiscali. Illva Saronno Holding si è avvalsa della consulenza di PwC per gli aspetti commerciali, finanziari e fiscali e di BonelliErede per la parte legale.
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