Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge che delega il governo a definire, tramite decreti legislativi, forme di introduzione del salario minimo. La proposta, già passata alla Camera, è stata votata dalla sola maggioranza (78 sì e 52 no), mentre le opposizioni hanno votato compatte contro. Il testo approvato rappresenta una modifica sostanziale rispetto alla proposta originaria presentata da esponenti di M5S, PD, AVS e Azione, che chiedeva l’introduzione diretta del salario minimo per legge. Il sindacato ha espresso perplessità, giudicando la delega insufficiente a tutelare realmente i lavoratori. Critiche più dure sono arrivate dal senatore Mazzella (M5S), che ha definito il provvedimento "una legge truffa", accusando governo e maggioranza di propaganda elettorale. Di segno opposto il commento della senatrice di Forza Italia, secondo cui la legge riafferma la centralità del lavoro e apre la strada a una retribuzione dignitosa per tutti, pur riconoscendo che molto dipenderà dai decreti attuativi del governo.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.