Arezzo, condannato all'ergastolo Jawad Hicham dopo aver ucciso la moglie a coltellate

Dic 4, 2023 - 02:26
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Arezzo, condannato all'ergastolo Jawad Hicham dopo aver ucciso la moglie a coltellate

E' stato condannato all'ergastolo Jawad Hicham, 38 anni il prossimo 1 gennaio, autore di un duplice femminicidio ad Arezzo: nella notte tra il 12 e il 13 aprile scorsi uccise la compagna Sara Ruschi, 35 anni, con 23 coltellate e la suocera Brunetta Ridolfi, 76 anni, con 3 fendenti all'interno della loro abitazione. La sentenza è stata emessa oggi dalla Corte d'assise di Arezzo, dopo poco più di un'ora di camera di consiglio, ed è stata letta dal presidente del collegio Anna Maria Loprete. Hicham, nato in Marocco ma da oltre venti anni residente regolarmente in Italia, secondo quanto emerso nel corso del dibattimento avrebbe commesso il duplice femminicidio perché non accettava la fine della relazione con la compagna 35enne, già in crisi per qualche tempo. La Corte d'assise ha accolte in pieno le richieste del pubblico ministero Marco Dioni che aveva chiesto il massimo della pena per l'imputato. La parte civile, con l'avvocato Alessandra Panduri, si era associata alle conclusioni della Procura. E' stata riconosciuta dai giudici anche l'aggravante per l'omicidio dei conviventi. Il legale di Hicham, l'avvocato Maria Fiorella Bennati, aveva sostenuto invece che l'aggravante non potesse essere contestata in quanto la compagna lo aveva lasciato e aveva invocato le attenuanti generiche. La Corte d'assise ha stabilito una provvisionale di 200 mila euro per il figlio 17enne e 250 mila euro per la sorellina di due anni. L'imputato, presente in aula, è stato accompagnato al carcere di Prato dove era già detenuto. Il figlio della coppia, presente all'udienza, ha dichiarato: "Giustizia è fatta per quelle due donne che hanno sofferto e hanno perso la vita. Provo sollievo per una sentenza giusta".

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.