Arriva la prima ondata di calore dell’anno

Mag 26, 2026 - 00:44
 0  47
Arriva la prima ondata di calore dell’anno

Da alcuni giorni nell’Europa occidentale le temperature sono state più alte rispetto alla media degli ultimi decenni registrate alla fine di maggio, e secondo le previsioni all’inizio della settimana il caldo aumenterà ancora in molti paesi, dove molto probabilmente saranno battuti i record di temperature massime del mese. Sarà la prima ondata di calore dell’anno, arrivata settimane in anticipo rispetto a quando di solito comincia il caldo estivo. Si parla di ondata di calore quando per un periodo di almeno tre giorni consecutivi le temperature medie registrate in una certa area geografica sono significativamente superiori ai valori di riferimento per quella stessa area, calcolati su un trentennio recente (generalmente il periodo 1981-2010 o il periodo 1991-2020). A causare il caldo è un anticiclone subtropicale, cioè un’area di alta pressione particolarmente forte e stabile sull’Europa centrale e occidentale. In questa area resta intrappolata aria molto calda che arriva dal Nord Africa e che non riesce a disperdersi. È un meccanismo che si ripete spesso, ma raramente così presto nella stagione. Negli ultimi giorni le temperature sono state quasi ovunque tra i sei e i dieci gradi sopra le medie del periodo. Venerdì la Francia occidentale ha toccato i 36 °C, mentre nel resto del paese si è rimasti tra i 27 e i 31 °C. In Inghilterra e nei Paesi Bassi si sono raggiunti i 30 °C, in Spagna picchi di 38 °C. In Italia il caldo è stato più contenuto ma comunque sopra la media: fino a 31 °C in pianura Padana, 32 °C in Sardegna, 30 °C tra Toscana e Lazio. Il picco però non è ancora arrivato. Secondo Giulio Betti, meteorologo e climatologo del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) e del Consorzio LaMMA, le temperature saliranno fino a raggiungere il massimo tra lunedì e mercoledì. In quei giorni i valori potrebbero arrivare «al limite della distribuzione statistica», cioè vicini o addirittura oltre i massimi storici mai registrati nel periodo: 35-36 °C in pianura Padana, soprattutto nella parte centro-occidentale, e 33-34 °C in Toscana, in Sardegna e nell’entroterra pugliese. Le punte massime previste per quei giorni sono intorno ai 37-38 °C in Francia, 40-42 °C in Spagna, 33-34 °C in Svizzera, 32-33 °C tra Inghilterra, Paesi Bassi e Germania occidentale. Anche il servizio meteorologico francese, Météo-France, ha avvisato che sia le temperature massime sia quelle minime potrebbero toccare valori senza precedenti per la stagione, in particolare nell’ovest del paese. In alcune città come Nantes e Brest i record potrebbero essere superati di tre o quattro gradi. In Spagna l’agenzia meteorologica nazionale, Aemet, ha parlato di un caldo da piena estate, con valori che normalmente si vedrebbero a luglio e agosto. Nel Regno Unito il servizio meteorologico nazionale, il Met Office, ha emesso allerte per il caldo in vista del fine settimana e ha detto che lunedì in alcune zone si potrebbero raggiungere i 33 °C: sarebbe più del record britannico per il mese di maggio, che è di 32,8 °C e risale al 1944. Météo-France ha collegato esplicitamente questo tipo di episodi al riscaldamento globale. L’Europa è il continente che si sta scaldando più in fretta, e secondo il servizio francese ondate di calore così intense e così precoci sono destinate a diventare sempre più frequenti.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.