A gennaio 2026 le prime richieste di asilo presentate nell’Unione europea sono state poco più di 51 mila, con una diminuzione del 23 per cento rispetto allo stesso mese del 2025. I dati diffusi oggi da Eurostat mostrano però un lieve aumento rispetto a dicembre scorso, segno che la pressione migratoria resta significativa. I richiedenti venezuelani sono stati il gruppo più numeroso, seguiti da afghani, bengalesi ed egiziani. Spagna, Italia, Francia e Germania si confermano i principali Paesi di destinazione, accogliendo insieme il 75 per cento delle nuove domande. Particolarmente rilevante anche il dato sui minori non accompagnati: nel solo mese di gennaio sono stati 1.220, provenienti soprattutto da Egitto, Somalia, Venezuela e Afghanistan. Un quadro che conferma come il tema dell’asilo resti centrale nell’agenda europea, tra gestione delle frontiere e necessità di un sistema comune più efficiente.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.