L’Unione europea si prepara a introdurre una nuova applicazione per la verifica dell’età online, pensata per proteggere i minori dai rischi sempre più diffusi nel mondo digitale. L’annuncio è arrivato stamane dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, che ha definito “estremamente preoccupante” il quadro attuale: cyberbullismo, dipendenza dai social, contenuti dannosi e adescamento online sono fenomeni in crescita tra i più giovani. La nuova app consentirà agli utenti di dimostrare la propria età sulle piattaforme digitali senza rivelare altri dati personali, garantendo anonimato totale, compatibilità con tutti i dispositivi e codice aperto verificabile. Diversi Paesi, tra cui Francia, Italia, Spagna e Irlanda, hanno già annunciato l’intenzione di integrarla nei sistemi nazionali. Bruxelles avverte anche le piattaforme digitali: non ci saranno più alibi per chi non protegge adeguatamente i minori.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.