Autotrasporti, le nostre proposte per rendere più efficiente e sicura la circolazione

Nov 11, 2025 - 00:59
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Autotrasporti, le nostre proposte per rendere più efficiente e sicura la circolazione

 

In vista della definizione del Calendario 2026 dei divieti di circolazione per i mezzi pesanti, CNA Fita ha presentato al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una proposta organica che punta a superare la rigidità e l’inefficacia del sistema attuale. L’obiettivo è quello di allineare la regolamentazione alle reali esigenze della filiera logistica nazionale e alla dignità professionale degli autisti, come previsto dal Codice della Strada.

I punti cardine della proposta CNA Fita sono:

  • Maggiore certezza nella pianificazione del lavoro. Il calendario attuale è impostato su una estrema frammentazione degli orari; nella nostra proposta gli orari di divieto sono stati individuati cercando di garantire una programmazione più certa e a lungo termine.
  • Eliminazione dei divieti che creano un “effetto imbuto”. La proposta mira a eliminare dalle previsioni originali alcuni divieti, come quelli previsti nel pomeriggio del venerdì e in alcune giornate di martedì, ritenuti brevi ed inefficaci. Tali restrizioni orarie, di fatto, senza contribuire alla fluidità del traffico provocano una concentrazione massiva e simultanea di veicoli in ripartenza al termine del divieto, generando così pericolosi ingorghi e rallentamenti generalizzati. La loro eliminazione mira a superare un meccanismo che, oltre a essere logisticamente inefficace, impone agli autisti soste forzate in luoghi privi delle necessarie condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza, rappresentando un inaccettabile peggioramento delle condizioni sociali e di riposo della categoria.
  • Pausa minima in alcuni sabati. Si tratta del tempo minimo necessario e strategicamente calcolato per garantire che titolari d’azienda e loro autisti possano effettuare la pausa minima obbligatoria e, soprattutto, riprendere la marcia in piena sicurezza. Questa misura è destinata a tutelare la dignità della persona, permettendo ai conducenti di rientrare la domenica in famiglia, ma anche a garantire il benessere del lavoratore, tutti aspetti che fanno parte delle migliori condizioni per viaggiare in sicurezza.
  • L’Intelligenza artificiale e i sistemi di trasporto intelligenti offrono la possibilità di passare da divieti rigidi e predeterminati a una gestione dinamica e flessibile del traffico; si chiede per questo che l’attuale meccanismo dei divieti di circolazione sia integrato e ottimizzato dall’IA.

CNA Fita ricorda al ministro Matteo Salvini e ai tecnici ministeriali che la “stella polare” da seguire è già fissata dalla legge (Art. 7, comma 2, lettera “b”, D.P.R. n°495/92): i divieti devono contemperare le esigenze di sicurezza stradale con gli effetti sistemici sull’attività di autotrasporto e sul sistema economico produttivo nel suo complesso.

È giunto il momento di innovare misure che, per la loro inefficacia o rigidità, finiscono per penalizzare in modo sproporzionato l’autotrasporto e, di riflesso, l’intera economia nazionale.

“Chiediamo alle istituzioni di agire per la sicurezza di tutti, investendo in infrastrutture, in manutenzioni programmate e in una gestione del traffico più moderna ed efficiente, invece di scaricare i costi della sicurezza unicamente sull’autotrasporto, limitando di fatto lo sviluppo del Paese”, ha dichiarato Michele Santoni, presidente nazionale CNA Fita.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.