'Axios': l’amministrazione Usa sfrutterà la crisi a Rafah per disarmare Hamas
L’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump vuole sfruttare la questione dei militanti del movimento islamista palestinese Hamas ancora “bloccati” dietro la linea gialla per disarmare in maniera pacifica il gruppo nella Striscia di Gaza. Lo riferiscono due funzionari statunitensi informati della questione al sito web d’informazione “Axios”, sottolineando che ci sono ancora moltissimi membri del movimento palestinese nascosti in tunnel sul lato israeliano della “linea gialla”, che separa le zone di controllo, in particolare nella città di Rafah. Nei giorni scorsi, i funzionari statunitensi, insieme al capo dei servizi segreti turchi Ibrahim Kalin, hanno lavorato rispettivamente con Israele e con Hamas per trovare una soluzione e portare avanti il piano di pace. In particolare, l’amministrazione Trump ha presentato a Israele una proposta che prevedeva che i militanti di Hamas nei tunnel di Rafah si arrendessero e consegnassero le loro armi a una terza parte (Egitto, Qatar o Turchia). In cambio, Israele avrebbe concesso l’amnistia ai militanti a patto che non tornassero ad attività militari, accettando il loro trasferimento nelle zone di Gaza sotto il controllo di Hamas. I funzionari statunitensi hanno dichiarato ad “Axios” che l’amministrazione Trump “ha presentato l’idea a Israele come modello per disarmare Hamas pacificamente”. “Vogliamo che questo sia un caso pilota che potrebbe eventualmente essere esteso ad altre aree di Gaza. La posizione israeliana è massimalista, come al solito, ma siamo nel mezzo delle trattative,” ha detto un funzionario statunitense. Un altro funzionario ha aggiunto che la parte israeliana “deve crescere” e non permettere che un problema tattico come la crisi di Rafah comprometta una questione strategica come l’accordo su Gaza. A sua volta, un alto funzionario israeliano ha osservato che Israele sta interagendo con gli Stati Uniti, ma al momento non concorda su tutti gli elementi della proposta. “Alcuni dei militanti di Hamas nei tunnel di Rafah sono assassini. Non possono ricevere l’amnistia. Possono o essere uccisi o arrendersi e essere detenuti dall’Idf,” ha detto il funzionario israeliano. Tra i punti chiave per i funzionari israeliani c’è la consegna dei resti dell’ufficiale delle Forze di difesa israeliane Hadar Goldin, detenuto a Gaza da oltre 11 anni. La parte turca si è invece concentrato su Hamas, con Kalin che ha incontrato a Istanbul una delegazione di alti funzionari di Hamas guidata dal leader politico del gruppo a Gaza, Khalil al Hayya. “Durante l’incontro, le due delegazioni hanno scambiato opinioni sui passi necessari per garantire il corretto funzionamento del processo di cessate il fuoco e affrontare i problemi esistenti. Hanno inoltre tenuto consultazioni sui possibili modi per implementare le fasi successive del piano di cessate il fuoco,” ha dichiarato un funzionario della sicurezza turca.
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