Putin: 'La Russia risponderà se gli Stati Uniti o altri Paesi riprenderanno i test nucleari'
La Russia reagirà se i Paesi firmatari del Trattato sul bando totale degli esperimenti nucleari (Ctbt) decideranno di riprendere i test nucleari. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante una riunione con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa. “Già nel messaggio all’Assemblea federale nel 2023 ho affermato che, qualora gli Stati Uniti o altri Stati aderenti al trattato decidessero di condurre tali test, anche la Russia dovrà intraprendere adeguate azioni di risposta in modo proporzionato”, ha dichiarato Putin. Il leader russo ha inoltre precisato che Mosca non intende sottrarsi ai propri obblighi internazionali. “Vorrei sottolineare che la Russia ha sempre rispettato e continua a rispettare scrupolosamente gli impegni previsti dal Trattato sul bando totale degli esperimenti nucleari, e non abbiamo alcuna intenzione di venir meno a tali obblighi”, ha concluso Putin.
Il ministro della Difesa russo, Andrej Belousov, ha dichiarato di ritenere opportuno avviare i preparativi per la ripresa dei test nucleari presso il poligono di Novaja Zemlja, situato sull’omonimo arcipelago nell’Oceano Artico. “Ritengo opportuno avviare immediatamente i preparativi per test nucleari su vasta scala”, ha affermato Belousov durante una riunione con il presidente Putin i membri permanenti del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa.
“Gli Stati Uniti stanno potenziando attivamente i propri armamenti strategici offensivi”, ha detto il ministro. “Non dovremmo basarci solo, o tanto, sulle dichiarazioni e le affermazioni dei politici e dei funzionari statunitensi, ma soprattutto sulle azioni degli Stati Uniti. E queste azioni testimoniano inequivocabilmente il potenziamento attivo degli armamenti strategici offensivi da parte di Washington”, ha affermato Belousov.
“Gli Stati Uniti intendono schierare in Germania missili in grado di raggiungere la Russia centrale in sette minuti”, ha dichiarato il ministro della Difesa russo. “Entro la fine dell’anno in corso è prevista l’adozione, da parte dell’esercito statunitense, di un nuovo complesso missilistico a medio raggio, il Dark Eagle, dotato di missili ipersonici con una gittata di 5.500 chilometri. In seguito, è previsto lo schieramento di questo sistema in Europa e nella regione Asia-Pacifico. Il tempo di volo di un tale missile dal territorio della Germania, dove si prevede di dislocare il complesso, fino a obiettivi nella Russia centrale sarà di circa sei-sette minuti”, ha dichiarato Belousov.
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