BCE: più integrazione per rendere le banche europee più competitive
La Banca centrale europea chiede un rafforzamento del mercato unico finanziario per migliorare la competitività delle banche dell’area euro. Secondo il Consiglio direttivo della BCE, che rende nota oggi la sua opinione sul documento della Commissione europea a seguito di una consultazione pubblica sul settore delle banche europee, il vero ostacolo oggi non è l’eccesso di regole, ma la frammentazione normativa tra i diversi Paesi membri. Tra le proposte principali della BCE figura il completamento dell’unione bancaria con l’introduzione di un sistema europeo comune di garanzia dei depositi, l’EDIS, accompagnato da un calendario preciso. La Banca Centrale sollecita inoltre una maggiore libertà di circolazione di capitale e liquidità all’interno dei gruppi bancari transfrontalieri e un’accelerazione dell’unione dei risparmi e degli investimenti. Le nuove proposte includono anche semplificazioni regolatorie: passaggio dalle direttive ai regolamenti direttamente applicabili, riduzione dei buffer prudenziali da cinque a due, meno oneri amministrativi per le piccole banche e procedure di reporting più snelle. Secondo Francoforte, la resilienza del sistema bancario europeo non va indebolita: i requisiti patrimoniali attuali restano in linea con gli standard internazionali e non hanno limitato la capacità di credito degli istituti.
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