Birra artigianale, il Masaf dà ragione a Cna: "Lla denominazione può essere utilizzata dai piccoli birrifici indipendenti anche senza iscrizione all'albo artigiano"

Giu 20, 2026 - 00:40
Giu 19, 2026 - 08:25
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Birra artigianale, il Masaf dà ragione a Cna: "Lla denominazione può essere utilizzata dai piccoli birrifici indipendenti anche senza  iscrizione all'albo artigiano"

Importante chiarimento per il settore brassicolo italiano e per i piccoli birrifici indipendenti del Ponente ligure. Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), rispondendo all'interpello presentato da CNA, ha confermato che la definizione di "birra artigianale" prevista dall'articolo 2, comma 4-bis, della Legge n. 1354/1962 ha una propria autonoma rilevanza nell'ordinamento e può essere utilizzata dai produttori che rispettano i requisiti stabiliti dalla normativa di settore, indipendentemente dall'iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane. La risposta del Ministero chiarisce un tema che negli ultimi mesi aveva generato dubbi interpretativi tra gli operatori del comparto, confermando la prevalenza della normativa speciale che disciplina la produzione della birra artigianale e riconoscendo la specificità del settore dei piccoli birrifici indipendenti. Per essere definita "artigianale", la birra deve essere prodotta da un piccolo birrificio indipendente e non essere sottoposta, durante il processo produttivo, a pastorizzazione o microfiltrazione, come previsto dalla legge. «Accogliamo con grande soddisfazione questo pronunciamento del Ministero, che conferma la correttezza delle osservazioni avanzate da CNA e offre finalmente un quadro di certezza normativa alle imprese del settore», dichiara Luciano Vazzano, Segretario di CNA Imperia. «Nel Ponente ligure la birra artigianale rappresenta un comparto in continua crescita, caratterizzato da produzioni di qualità fortemente legate al territorio, alla sua biodiversità e alla capacità innovativa dei nostri imprenditori. Penso alle esperienze che stanno valorizzando ingredienti identitari come l'aglio nero di Vessalico, le foglie di ulivo e altre eccellenze locali, trasformandole in prodotti capaci di raccontare il territorio e di intercettare nuovi mercati. Questo chiarimento consente alle imprese di operare con maggiore serenità, valorizzando il proprio lavoro senza il rischio di interpretazioni contrastanti sulla possibilità di utilizzare la denominazione di birra artigianale.» «CNA continuerà a sostenere i piccoli birrifici indipendenti e tutte le imprese agroalimentari che investono in qualità, innovazione e promozione delle produzioni locali. La risposta del MASAF rappresenta un risultato importante non solo per il settore brassicolo, ma per l'intero sistema delle piccole imprese italiane, perché riafferma il principio della certezza del diritto e della valorizzazione delle specificità produttive.» CNA esprime pertanto apprezzamento per il chiarimento fornito dal Ministero e conferma il proprio impegno nel rappresentare le esigenze delle imprese, promuovendo condizioni normative chiare e coerenti a sostegno dello sviluppo del comparto.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.