Ciclo dei rifiuti in Liguria, ora la Regione accelera sull'iter per la realizzazione dell'impianto

Apr 17, 2026 - 00:47
Apr 15, 2026 - 14:22
 0  36
Ciclo dei rifiuti in Liguria, ora la Regione accelera sull'iter per la realizzazione dell'impianto

È stato pubblicato sul sito di Arlir l’avviso pubblico per presentare le proposte di partenariato pubblico-privato in relazione all’affidamento della progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti in Liguria, come previsto dal Piano regionale vigente per garantire sostenibilità ambientale, efficienza gestionale e riduzione dei costi per cittadini e imprese. Il termine per l’invio delle proposte è fissato al 30 giugno. L’obiettivo è sollecitare soggetti economici qualificati a presentare le proposte che dovranno comprendere anche il progetto di fattibilità e il piano economico finanziario. Dopo l’avviso esplorativo dei mesi scorsi, con la partecipazione di primari operatori del settore ‘waste-to-energy’ Agenzia, su mandato della Regione, ha avviato la seconda fase del percorso, propedeutica alla futura gara per la realizzazione e gestione dell’impianto in regime di concessione, mediante finanza di progetto (ai sensi dell’art.193 del Codice Contratti Pubblici). Già individuati i criteri che saranno alla base della valutazione delle proposte: saranno valorizzate in particolare la sostenibilità economica, in grado di garantire una riduzione delle tariffe per i cittadini, i tempi di realizzazione dell’opera, le performance ambientali, la tariffa di conferimento più competitiva e le ricadute positive sul territorio interessato. In autunno ci sarà la gara, con l’obiettivo di arrivare all’assegnazione entro la fine dell’anno. “Con la pubblicazione del nuovo avviso pubblico per la realizzazione del termovalorizzatore, Arlir - aggiunge il direttore dell'agenzia Sergio Tommasini - compie un passo concreto e decisivo verso il rafforzamento dell’autonomia impiantistica del territorio e il completamento del ciclo integrato dei rifiuti. L’obiettivo è dotare la Liguria di un’infrastruttura moderna, efficiente e sostenibile, in grado di ridurre il ricorso alla discarica e di valorizzare energeticamente la frazione non recuperabile, in linea con gli indirizzi nazionali ed europei”. L’impianto consentirà di trattare in Liguria i rifiuti indifferenziati residui, superando il ricorso a discariche e al conferimento fuori regione, con benefici ambientali ed economici per i cittadini. Il provvedimento rappresenta lo sviluppo dell’avviso esplorativo pubblicato nei mesi scorsi da Arlir, che aveva già raccolto manifestazioni di interesse per un impianto con capacità minima di 220mila tonnellate annue, estendibile fino a circa 320mila tonnellate in presenza di sinergie con rifiuti speciali.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.