Codacons, boom truffe con l'Ia in vacanza, da 'case fantasma' a biglietti

Lug 1, 2026 - 00:18
 0  45
Codacons, boom truffe con l'Ia in vacanza, da 'case fantasma' a biglietti

Dalle case fantasma, ai biglietti a prezzi stracciati di aerei e auto, fino ai messaggi sui social e whatsapp che promettono sconti e offerte esclusive. Con l'arrivo delle vacanze le truffe nel settore viaggi diventano più sofisticate e complesse grazie all'intelligenza artificiale avvisa il Codacons. Per l'associazione dei consumatori occorre "diffidare da annunci che propongono case vacanza, biglietti aerei, auto a noleggio, pacchetti viaggio, ecc. a prezzi troppo bassi per essere veri. Per appartamenti, ville, ecc. è possibile utilizzare Google maps o altri servizi simili per verificare la reale esistenza delle strutture all'indirizzo indicato, e la corrispondenza con le immagini pubblicate". Il Codacons consiglia poi di "non pagare mai attraverso bonifici, carte prepagate o trasferimenti su fondi esteri e ignorare messaggi ricevuti su Whataspp o social network che chiedono dati bancari per confermare le prenotazioni o propongono sconti esclusivi. Verificare sempre il profilo e le recensioni di un host e affidarsi solo a siti ufficiali per le proprie prenotazioni". Tra i raggiri più diffusi troviamo le case vacanze "fantasma": annunci che compaiono su finti siti web specializzati proponendo alloggi a prezzi estremamente competitivi, e che sfruttano l'intelligenza artificiale per creare immagini di esterni ed interni molto precise e attendibili. Annunci che vengono sponsorizzati anche attraverso video deepfake con fantomatici host che presentano la struttura, rendendo quasi impossibile per l'utente medio riconoscere la truffa. Una volta effettuato il pagamento, che generalmente viene richiesto attraverso bonifico, la vittima che si reca presso l'alloggio o non trova la casa vacanza perché di fatto inesistente, oppure la trova occupata da altri ospiti che hanno effettuato la prenotazione attraverso canali regolari. E fra le altre tecniche, l'associazione sottlinea che, sui siti di e-commerce sono spuntate guide turistiche interamente scritte con l'AI da autori inesistenti. Spesso contengono informazioni non solo errate ma totalmente inventate, e indicazioni circa luoghi che nella realtà non esistono.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.