Commercio agroalimentare: saldo positivo per l'Unione europea nei primi mesi del 2026
Nonostante il rallentamento degli scambi in alcuni settori, i dati pubblicati oggi dalla Commissione europea mostrano come il commercio agroalimentare europeo continui a registrare un saldo positivo. Nei primi quattro mesi del 2026 l'avanzo commerciale ha raggiunto i 15 miliardi e 600 milioni di euro, leggermente superiore a quello dello stesso periodo dello scorso anno. Le esportazioni hanno toccato i 77 miliardi e mezzo di euro. Il Regno Unito resta il principale mercato di destinazione, mentre sono aumentate sensibilmente le vendite verso l'Egitto, soprattutto di grano, e verso l'Ucraina, grazie all'incremento delle esportazioni di bevande alcoliche. In calo invece gli scambi con gli Emirati Arabi Uniti, penalizzati dalle difficoltà nei trasporti attraverso lo Stretto di Hormuz. Sul fronte delle importazioni, la diminuzione degli acquisti di cacao, cereali e semi oleosi ha contribuito a rafforzare il saldo positivo dell'Unione. Crescono invece le importazioni di caffè dal Vietnam e quelle di frutta e frutta secca, in particolare avocado e nocciole. Secondo la Commissione europea, questi dati confermano la capacità di tenuta del settore agroalimentare europeo anche in un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni commerciali e geopolitiche.
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