Corea del Sud: si chiude l’annuale esercitazione congiunta “Freedom Eagle” con Usa e Giappone
Corea del Sud, Stati Uniti e Giappone concludono oggi un’esercitazione militare congiunta di cinque giorni nelle acque internazionali a est e a sud dell’isola sudcoreana di Jeju. La quarta edizione dell’esercitazione “Freedom Edge” ha coinvolto importanti unità navali e aeree dei tre Paesi con l’obiettivo di rafforzare le capacità operative e di risposta congiunta nei settori marittimo, aereo e cibernetico. Secondo i comandi militari sudcoreani, l’esercitazione ha carattere difensivo ed è finalizzata a rafforzare la deterrenza contro le minacce nucleari e missilistiche della Corea del Nord. L’esercitazione si è svolta regolarmente nonostante il ridimensionamento, deciso il mese scorso, delle manovre militari bilaterali tra Seul e Washington. La durata dell’esercitazione “Ulchi Freedom Shield” è stata dimezzata su ordine del presidente Donald Trump, in quello che è stato interpretato come un gesto di apertura nei confronti di Pyongyang, che considera da tempo le esercitazioni militari degli alleati come preparativi per un’invasione. “Freedom Edge” ha mantenuto invece un programma simile a quelli degli anni precedenti e ha visto la partecipazione di sei cacciatorpediniere dotati del sistema Aegis, oltre ad aerei da pattugliamento marittimo, caccia e aerocisterne. La Corea del Sud ha schierato i cacciatorpediniere Yulgok Yi I e Seoae Ryu Seong-ryong, mentre il Giappone ha impiegato le unità navali Atago e Asahi, insieme ad aerei da pattugliamento P-1, elicotteri SH-60K e caccia F-15. La Marina statunitense ha inoltre annunciato l’arrivo a Busan del cacciatorpediniere Uss Benfold, appartenente alla classe Arleigh Burke. Non ha preso parte alle manovre una portaerei Usa, già assente dall’edizione dello scorso anno a causa del dispiegamento dei gruppi navali statunitensi in Medio Oriente. L’edizione di quest’anno è stata caratterizzata anche da una maggiore condivisione in tempo reale dei dati, un coordinamento più stretto e scenari rafforzati di difesa aerea e interdizione marittima.
Qual è la tua reazione a questa notizia?