Cucina italiana verso l’Unesco: possibile boom turistico fino a 18 milioni di presenze in più

Nov 18, 2025 - 13:59
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Cucina italiana verso l’Unesco: possibile boom turistico fino a 18 milioni di presenze in più

Secondo le stime di Fiepet Confesercenti, se la cucina italiana ottenesse il riconoscimento Unesco come patrimonio mondiale – decisione attesa dal Comitato intergovernativo che si riunirà a New Delhi dall’8 al 13 dicembre – il turismo in Italia registrerebbe un aumento immediato delle presenze tra il 6% e l’8% nei primi anni, per poi stabilizzarsi su una crescita del 2-3% nei cinque successivi. In totale, l’impatto potrebbe tradursi in circa 18 milioni di presenze aggiuntive nei primi due anni. Il riconoscimento aprirebbe inoltre nuove opportunità economiche e culturali: maggiore valorizzazione della dieta mediterranea, rilancio delle produzioni tipiche e dei territori d’origine, crescita della domanda di alimentazione sana e nuovo impulso all’export agroalimentare. La Fiepet sottolinea che sarebbe una spinta promozionale enorme per migliaia di imprese della ristorazione, dell’accoglienza e del settore agroalimentare. La spesa dei turisti stranieri nei ristoranti e nei pubblici esercizi continua a salire: nel 2024 ha raggiunto 12,08 miliardi di euro e le prime previsioni per il 2025 stimano un ulteriore aumento fino a 12,68 miliardi. Anche il turismo enogastronomico cresce, generando oggi 9 miliardi di euro di spesa diretta, confermando la cucina italiana come uno dei principali fattori di scelta della destinazione.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.