Dall’Egeo a Creta: la Grecia sposta i Patriot dopo le minacce dell’Iran

Ago 30, 2026 - 00:20
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Dall’Egeo a Creta: la Grecia sposta i Patriot dopo le minacce dell’Iran

La Grecia alza il livello di allerta e sposta i suoi Patriot verso uno dei punti più strategici del Mediterraneo orientale. Come era stato anticipato nei giorni scorsi, Atene ha avviato il trasferimento di una batteria di missili Patriot dall’isola di Karpathos alla base di Souda, a Creta, nel quadro delle misure adottate dopo le minacce iraniane contro possibili obiettivi militari statunitensi in Europa. Il movimento della batteria, con uomini e mezzi, è iniziato nelle scorse ore. Il sistema era stato dispiegato a Karpathos nei mesi scorsi e viene ora ridislocato verso la baia di Souda, dove si trovano infrastrutture navali e aeree di importanza strategica per la Grecia, gli Stati Uniti e la NATO. La decisione nasce dalla necessità di rafforzare la protezione delle infrastrutture critiche di Souda, in una fase di forte tensione nell'area. La base cretese è infatti uno dei principali nodi logistici e militari utilizzati dagli alleati per le operazioni nel Mediterraneo orientale e nel più ampio quadrante mediorientale. Il trasferimento rientra nella più ampia ridislocazione delle forze di difesa aerea greche in una regione considerata ad alta attenzione per il possibile rischio legato alle capacità missilistiche iraniane. Secondo fonti greche, Teheran dispone ancora di un significativo arsenale di missili balistici con una gittata superiore ai 2.000 chilometri, in grado potenzialmente di raggiungere obiettivi nel sud-est europeo. La minaccia, tuttavia, non significa che Atene consideri probabile un attacco diretto contro il territorio greco. Le autorità greche hanno valutato come poco probabile uno scenario di questo tipo, anche per la distanza dall'Iran e per la presenza di diversi sistemi di difesa e assetti militari alleati nell'area.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.