Del Vecchio jr rileva 30% del Giornale, punta a polo italiano informazione

Dic 21, 2025 - 00:21
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Del Vecchio jr rileva 30% del Giornale, punta a polo italiano informazione

LMDV Capital, family office di Leonardo Maria Del Vecchio, ha sottoscritto un accordo per l’acquisizione del 30% de Il Giornale. L’ingresso di LMDV Capital, sottolinea una nota, avviene in qualità di investitore di lungo periodo, al fianco dell’azionista di riferimento, con l’obiettivo di rafforzare il progetto industriale del quotidiano e sostenerne l’evoluzione digitale, preservandone al contempo identità, autonomia e linea editoriale. “Questo investimento, al fianco della famiglia Angelucci, rappresenta un passo concreto nel percorso che ho delineato nei mesi scorsi: rafforzare l’editoria italiana con capitale italiano, paziente e industriale”, ha dichiara Leonardo Maria Del Vecchio, fondatore e azionista di LMDV Capital. “Non possiamo accettare che il futuro dell’informazione venga deciso esclusivamente dagli algoritmi o da piattaforme che non investono nel lavoro giornalistico. L’obiettivo di chi oggi ha la possibilità di investire è esattamente l’opposto: mettere risorse e competenze al servizio di redazioni libere, capaci di parlare alle nuove generazioni senza rinunciare alla qualità”. L’operazione si inserisce nel più ampio percorso avviato da LMDV Capital nel settore dei media e si affianca all’esclusiva recentemente sottoscritta per l’acquisizione della maggioranza di un gruppo editoriale italiano, attivo su quotidiani e piattaforme digitali a diffusione nazionale e locale, spiega la società. Le due iniziative delineano il primo perimetro del polo editoriale italiano che Leonardo Maria Del Vecchio intende sviluppare come base del proprio futuro piano industriale nei media. LMDV Capital conferma così la volontà di investire nel lungo periodo sull’informazione italiana mettendo a disposizione capitale, competenze manageriali e know-how sulla trasformazione digitale. Il progetto prevede la costruzione di una piattaforma editoriale integrata, fondata su: valorizzazione dei brand storici della stampa italiana; accelerazione della trasformazione digitale (siti, app, podcast, video, prodotti premium e modelli di abbonamento); utilizzo responsabile di dati e intelligenza artificiale a supporto del lavoro delle redazioni, senza sostituire il ruolo, l’indipendenza e il valore dei giornalisti né ridurre la centralità delle scelte editoriali; risorse professionali, persone che operano all’interno della struttura editoriale che rappresentano il capitale umano su cui si fondano crescita, credibilità e identità del gruppo.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.