Diritti di voto più semplici per i cittadini europei che vivono in un altro Paese dell’UE

Giu 24, 2026 - 16:51
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Diritti di voto più semplici per i cittadini europei che vivono in un altro Paese dell’UE

L’Unione europea compie un nuovo passo per rafforzare la partecipazione democratica dei cittadini che risiedono in uno Stato membro diverso da quello di origine. È entrata infatti in vigore oggi la revisione della direttiva che disciplina il diritto di voto e di candidatura alle elezioni comunali per i cosiddetti cittadini europei “mobili”, ovvero gli oltre 14 milioni di persone che vivono in un altro Paese dell’Unione. Le nuove regole puntano a ridurre gli ostacoli burocratici e a garantire procedure più semplici e accessibili. Gli Stati membri dovranno fornire informazioni chiare e tempestive sulle date delle elezioni, sulle modalità di voto e sui diritti degli elettori e dei candidati. Queste informazioni dovranno essere disponibili anche in almeno un’altra lingua ufficiale dell’Unione europea ampiamente compresa dai residenti stranieri. La direttiva semplifica inoltre le procedure di registrazione sia per chi intende votare sia per chi desidera candidarsi, assicurando ai cittadini europei residenti all’estero le stesse condizioni previste per i cittadini nazionali. Secondo la Commissione europea, la riforma rappresenta un importante contributo al rafforzamento delle istituzioni democratiche e alla tutela di processi elettorali liberi ed equi. Gli Stati membri avranno tempo fino al 26 giugno 2028 per recepire le nuove norme nei rispettivi ordinamenti nazionali.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.