Divieto del velo islamico per le studentesse under 14 nelle scuole austriache

Sep 11, 2026 - 00:56
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Divieto del velo islamico per le studentesse under 14 nelle scuole austriache

E' entrata in vigore, in Austria, una legge che vieta l'uso del velo nelle scuole per le ragazze sotto i 14 anni. Lo riporta la Bbc. Con l'inizio del nuovo anno scolastico, gli insegnanti sono tenuti a far rispettare il nuovo divieto qualora vedessero una ragazzina indossare il velo, attraverso una serie di colloqui con la studentessa e i suoi tutori legali. In caso di violazioni ripetute, i servizi sociali per l'infanzia devono essere informati e, come ultima risorsa, i tutori potrebbero incorrere in multe fino a 800 euro. La ministra per l'Integrazione, Claudia Bauer, del Partito Popolare austriaco (Övp), ha affermato che il velo è "un segno di oppressione e un mezzo per controllare le ragazze fin dalla più tenera età". I critici sostengono però che la nuova legge stia alimentando il sentimento anti-musulmano nel paese e che potrebbe essere incostituzionale. Carla Amina Baghajati, della Comunità islamica ufficiale in Austria (Iggo), ha dichiarato che l'organizzazione "si oppone fermamente al divieto. Riteniamo che limiti ingiustificatamente il diritto fondamentale alla libertà di religione e che colpisca in modo sproporzionato le ragazze musulmane", ha affermato. La legge è stata introdotta dalla coalizione di governo a guida conservatrice composta da tre partiti centristi: l'Övp, i Socialdemocratici (Spo) e il partito liberale Neos. Secondo i rappresentanti della coalizione, la legge rappresenta un "chiaro impegno per la parità di genere" e mira a tutelare i diritti delle giovani ragazze.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.