Droghe sintetiche: esperti internazionali a Roma per rafforzare i sistemi di allerta
Esperti di sette Paesi partner dell’Unione europea sono in questi giorni a Roma per una visita di studio di tre giorni dedicata al rafforzamento dei sistemi di allerta precoce sulle nuove sostanze psicoattive. L’iniziativa è organizzata dall’Agenzia dell’Unione europea sulle droghe e dal punto focale nazionale italiano e coinvolge rappresentanti di Albania, Armenia, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Moldova, Montenegro e Ucraina. L’obiettivo è condividere l’esperienza italiana nell’individuazione delle nuove sostanze e migliorare la capacità delle autorità sanitarie e di sicurezza di reagire rapidamente ai nuovi rischi. Durante la visita, i partecipanti incontreranno esperti e visiteranno strutture italiane impegnate nelle analisi tossicologiche e nelle attività investigative, tra cui il laboratorio di tossicologia forense dell’Università Cattolica di Roma, i Carabinieri del RIS, la Polizia Scientifica e il Centro nazionale dipendenze e doping dell’Istituto superiore di sanità. È prevista anche un’esercitazione pratica sulla gestione dei segnali di allerta, lo scambio di informazioni e la cooperazione tra diverse autorità. L’obiettivo è aiutare i Paesi partner a sviluppare sistemi nazionali di allerta sempre più efficaci contro le nuove droghe.
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