Due milioni di euro di investimenti dello Stato per la fotografia italiana. Ecco i 33 progetti vincitori del bando 2026

Ago 4, 2026 - 00:01
 0  39
Due milioni di euro di investimenti dello Stato per la fotografia italiana. Ecco i 33 progetti vincitori del bando 2026

Non soltanto nuove acquisizioni per le collezioni pubbliche, ma anche committenze, mostre e libri destinati a rafforzare la presenza della fotografia contemporanea nel sistema culturale italiano. Con la sesta edizione di Strategia Fotografia, la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura conferma la volontà di investire in un settore che negli ultimi anni ha acquisito un ruolo sempre più centrale nelle politiche culturali nazionali. L’edizione 2026 mette sul tavolo 2 milioni di euro, distribuiti tra 33 progetti selezionati in 13 regioni italiane, sostenendo musei, archivi, fondazioni, enti locali e realtà del terzo settore impegnati nella valorizzazione del patrimonio fotografico e nella produzione di nuove opere. L’iniziativa, inserita nel Piano Strategico di Sviluppo della Fotografia 2024-2026, continua così a operare su più livelli: da un lato incrementa le collezioni pubbliche attraverso acquisizioni e nuove produzioni, dall’altro sostiene la diffusione della cultura fotografica mediante esposizioni e progetti editoriali. Una strategia che punta a costruire un ecosistema nel quale ricerca artistica, conservazione e divulgazione procedono parallelamente. Nel primo ambito, dedicato ad acquisizione e committenza, sono sedici i progetti finanziati. Per quanto riguarda le acquisizioni, emerge innanzitutto la volontà di rafforzare il patrimonio pubblico con opere e archivi di particolare rilevanza storica e artistica. La GAM di Torino, attraverso Fondazione Torino Musei, arricchirà la propria collezione con Vincenzo Agnetti – Oggi è un secolo, mentre il Centro Pecci di Prato acquisirà il progetto Passaggi. A Brescia entrerà nei Musei Civici un importante nucleo di opere dell’ultimo ciclo inedito di Giovanni Chiaramonte, fotografo scomparso nel 2023, mentre Palazzo Collicola a Spoleto lavorerà sul tema dell’immagine contemporanea con Imperfect Images. Accanto alle collezioni museali trovano spazio anche importanti interventi di tutela del patrimonio documentario. L’Archivio di Stato di Cagliari acquisirà il fondo fotografico di Alfredo Ferri, preziosa testimonianza della Sardegna tra il 1915 e il 1965, mentre l’Istituto Superiore Regionale Etnografico porterà avanti una ricerca dedicata alla memoria delle miniere del Sulcis. Tra i progetti selezionati figurano inoltre l’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo con una riflessione sulla fotografia contemplativa e Ramdom APS, che implementerà la collezione del Museo Pubblico del Contemporaneo KORA con Villaggio Cavatrulli.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.