Ecomondo, i giovani chef dell’Alberghiero di Alassio e Bellaria premiati a Rimini

Nov 6, 2025 - 07:38
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Ecomondo, i giovani chef dell’Alberghiero di Alassio e Bellaria premiati a Rimini

“Quando si apre una scatoletta di tonno, la domanda non è più solo “come lo cucino?”, ma anche “dove metto l’olio?”. È da questo gesto quotidiano che nasce una rivoluzione silenziosa ma potente: quella dell’economia circolare in cucina”. I giovani chef degli istituti alberghieri “Giancardi” di Alassio e “Malatesta” di Bellaria hanno dimostrato che anche un rifiuto “scomodo” come l’olio di conserva può diventare una risorsa preziosa. Durante lo show cooking dedicato all’iniziativa Dalla Scatoletta alla Tanichetta, i futuri professionisti della ristorazione hanno mostrato come, con un semplice imbuto e una tanichetta, l’olio esausto possa essere raccolto e conferito nei punti di raccolta – dai supermercati alle isole ecologiche – per essere trasformato in biodiesel, contribuendo così alla transizione energetica e alla tutela del mare. Con l’educational Dalla Scatoletta alla Tanichetta, hanno celebrato l’economia circolare in cucina e valorizzato le eccellenze gastronomiche italiane, usando l’universale culturale del cibo per trasmettere la filosofia della responsabilità verso l’ambiente e le future generazioni. L’impegno degli studenti è stato riconosciuto dai presidenti di CONOE e Nuova C Plastica, Tommaso Campanile e Giampiero Camoli, nell’ambito della campagna Stop Food Oils and Fats in the Sea, partita dal porto di Sperlonga e proseguita sui lidi romagnoli e liguri. L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, promuovendo una nuova consapevolezza ambientale anche in tempi di crisi geopolitiche e climatiche. Il riconoscimento è avvenuto a Ecomondo 2025, la fiera internazionale di riferimento per la transizione ecologica e l’economia circolare, che si tiene ogni anno a Rimini. La 28ª edizione (5–8 novembre) ospita oltre 1.500 espositori e 90.000 visitatori da più di 90 Paesi, con un programma di 150 eventi tra convegni, workshop e incontri istituzionali. Ecomondo rappresenta un punto d’incontro tra imprese, istituzioni e innovatori impegnati nella sostenibilità ambientale. In un’epoca di potere tecnologico e impatti ambientali globali, l’etica non può più limitarsi al presente, ma deve includere la responsabilità verso il futuro dell’umanità e del pianeta. “Crediamo che la cucina non sia solo tecnica e creatività, ma anche responsabilità. L’idea di trasmettere la filosofia della responsabilità attraverso il cibo è per noi un principio educativo fondamentale: il cibo è un linguaggio universale, capace di parlare al cuore e alla coscienza. Insegniamo ai nostri studenti che ogni gesto in cucina può avere un impatto sul futuro del pianeta e delle generazioni che verranno. Educare alla sostenibilità significa formare professionisti consapevoli, capaci di coniugare etica, cultura e innovazione.” – dichiarano i docenti degli istituti alberghieri “Giancardi” di Alassio e “Malatesta” di Bellaria. Questa esperienza ha dimostrato che l’economia circolare non è solo una teoria, ma una pratica concreta che può diventare “patrimonio genetico delle nuove generazioni di cuochi”. Gli istituti alberghieri, con i loro indirizzi professionali, formano chef capaci di coniugare stagionalità, prodotti a km zero e uso consapevole delle risorse, trasformando ogni gesto in un atto di responsabilità. “Recuperare l’olio alimentare esausto non è solo una buona pratica ambientale: è un gesto di responsabilità verso il pianeta che parte dalle nostre cucine. – ha dichiarato Tommaso Campanile, Presidente del Conoe – Vedere i giovani chef di Alassio impegnati in questa sfida ci riempie di orgoglio, perché significa che il messaggio sta arrivando alle nuove generazioni. L’olio usato non è uno scarto ma un ingrediente prezioso per costruire un futuro più sostenibile. È da iniziative come questa che nasce il cambiamento culturale di cui abbiamo bisogno.” L’educational è stato coordinato dai docenti Marco Rossi, Fabio Macheda, Silvia Quondamatteo e dallo chef Aurelio Pepe.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.