Malesia: scandalo 1mdb, il re consente all’ex premier Najib di scontare il resto della pena ai domiciliari

Sep 19, 2026 - 07:56
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Malesia: scandalo 1mdb, il re consente all’ex premier Najib di scontare il resto della pena ai domiciliari

Il re della Malesia, Sultan Ibrahim, ha concesso all’ex primo ministro Najib Razak la possibilità di scontare il resto della pena agli arresti domiciliari, a quattro anni dalla sua condanna per il coinvolgimento in uno scandalo finanziario multimiliardario. Lo rende noto in un comunicato il dipartimento legale dell’ufficio del primo ministro. Najib, 73 anni, primo ministro dal 2009 al 2018, sta scontando una condanna per corruzione legata allo scandalo del fondo sovrano 1Malaysia Development Berhad (1mdb), da lui cofondato. L’ex premier ha sempre negato ogni illecito. Il provvedimento odierno prevede inoltre il pagamento di una multa di 12,27 milioni di dollari. Si tratta del secondo perdono concesso a Najib: nel 2024 il precedente re aveva dimezzato la pena originaria di 12 anni e ridotto la sanzione pecuniaria. Un precedente tentativo dell’ex premier di ottenere gli arresti domiciliari era però fallito sul piano giudiziario. Najib è stato inoltre condannato lo scorso dicembre a ulteriori 15 anni di carcere e a una multa di 2,8 miliardi di dollari in un altro procedimento legato all’1mdb, per abuso di potere e riciclaggio di denaro. L’ex premier ha presentato ricorso contro la sentenza. Lo scandalo 1mdb ha coinvolto miliardi di dollari sottratti al fondo statale; secondo gli investigatori statunitensi, oltre un miliardo di dollari sarebbe confluito in conti collegati a Najib. L’ex premier sostiene di essere stato indicato come capro espiatorio di un complesso schema internazionale che avrebbe sottratto fino a 4,5 miliardi di dollari.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.