MareCultura, la Liguria del Ponente si candida a terra del turismo dei dodici mesi .

Sep 19, 2026 - 12:15
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MareCultura, la Liguria del Ponente si candida a terra del turismo dei dodici mesi  .

Si è svolto a Pian di Nave l'AperiTalk che ha aperto ufficialmente «MareCultura 2026», il momento di confronto in cui amministratori regionali (Luca Lombardi, Alessandro Piana) e l’assessore comunale al Turismo Alessandro Sindoni e nutrizionisti si sono confrontati sul tema della destagionalizzazione e sui nuovi prodotti capaci di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale di questa parte di Liguria di Ponente. L'incontro si colloca nel quadro dell'Accordo di programma sottoscritto da CNA Liguria con Regione Liguria, Assessorato alla Sanità e alle Politiche Sociosanitarie, per la promozione dell'invecchiamento attivo e il sostegno alle persone fragili: un'intesa che ha trovato in «MareCultura» e nel «Liguria Longevity Project» la propria declinazione pubblica ed operativa. Al centro del confronto, la vocazione naturale del Ponente ligure a un turismo praticabile dodici mesi l'anno. Il clima mite ha aperto il dibattito su una rete di infrastrutture già esistente e pronta a sostenere una stagione lunga: dalla Ciclovia Riviera dei Fiori, che corre per 45 chilometri da Andora a Ospedaletti, agli impianti sportivi che vanno dai campi da golf – da Garlenda a Castellaro, fino al Circolo degli Ulivi di Sanremo – ai sentieri collinari dell'entroterra, sempre più richiesti da chi cerca attività fisica all'aria aperta anche nei mesi autunnali, invernali e primaverili. A questa rete infrastrutturale si è discusso di affiancare l'enogastronomia come leva strategica: un prodotto Longevity costruito sulla cucina ligure e sulle eccellenze a denominazione del territorio, capace di motivare la riapertura delle strutture ricettive proprio nei mesi in cui tradizionalmente restano chiuse, generando un nuovo indotto turistico che non si limiti alla stagione balneare ma si estenda a un pubblico interessato al benessere e alla filosofia della remise en forme. Amministratori ed esperti hanno inoltre sottolineato come questo modello apra nuove prospettive di investimento nel campo della longevity: la Liguria, per posizione geografica e per clima, è nelle condizioni di sfruttare tutto l'anno il proprio patrimonio di risorse materiali e immateriali, con prodotti pensati anche per motivare i proprietari di seconde case a tornare in Liguria non solo per la villeggiatura estiva, ma per dedicarsi ad attività fisica e a una sana alimentazione fondata sui prodotti tipici del territorio, in un contesto di qualità della vita che i borghi dell'entroterra e le piccole cittadine della Riviera custodiscono da sempre. Il confronto ha confermato «MareCultura» come la piattaforma pubblica del «Liguria Longevity Project», il progetto promosso da CNA Imperia per posizionare il Ponente ligure come prima destinazione italiana del turismo della longevità. «L'AperiTalk ha dimostrato che la destagionalizzazione non è più soltanto un obiettivo da inseguire, ma un percorso già scritto nelle risorse di questo territorio: nel suo clima, nelle sue infrastrutture, nella sua cucina. Il confronto con amministratori ed esperti ci consegna una responsabilità precisa, quella di trasformare il Ponente ligure in un luogo dove la qualità della vita si vive dodici mesi l'anno, e non soltanto d'estate» — dichiara Luciano Vazzano, Direttore CNA Imperia.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.