Emilia Romagna, primo semestre positivo con arrivi a +1,4%

Ago 18, 2026 - 00:40
 0  33
Emilia Romagna, primo semestre positivo con arrivi a +1,4%

L’offerta della riviera, ma anche quella delle città d'arte, dell’Appennino, delle località termali e dei grandi eventi. È la combinazione di una proposta articolata ad aver garantito il buon andamento del turismo in Emilia Romagna nel primo semestre del 2026, in crescita sullo stesso periodo dell’anno scorso. Il bilancio dei primi sei mesi del 2026 registra, infatti, 6.208.353 arrivi (+1,40%), di cui 1.829.788 provenienti dall'estero, e 17.539.149 pernottamenti (+3,05%), con 5.596.537 presenze straniere.

Nel solo bimestre maggio-giugno l'Emilia Romagna ha accolto 3.242.163 turisti, di cui circa un terzo (984.306) provenienti dall'estero, per un totale di 10.482.375 pernottamenti, 3.247.044 dei quali riconducibili ai mercati internazionali. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il mese di maggio in particolare ha registrato una crescita del +7,57% degli arrivi e del +13,25% dei pernottamenti.

Sulla lettura dei dati incide la collocazione nel calendario di alcuni periodi di maggiore afflusso turistico. La Pentecoste, particolarmente rilevante per mercati come Germania, Austria e Svizzera, quest'anno è caduta a maggio, anticipando parte dei flussi internazionali. A questo si è aggiunto il fatto che una quota significativa delle prenotazioni legate al ponte del 2 giugno si è concentrata tra il 29 e il 31 maggio.

Il commento dell’assessora Frisoni

“I risultati dell'ultimo bimestre confermano il buon andamento della stagione turistica in Emilia Romagna - afferma l’assessora al Turismo, Roberta Frisoni -. Questi risultati sono il frutto del lavoro condiviso che stiamo portando avanti con i territori, gli operatori, Apt e le Destinazioni turistiche per costruire un'offerta sempre più riconoscibile, che valorizzi le specificità di ogni territorio all'interno di un'unica identità regionale”.

“Come Regione – ha aggiunto Frisoni - stiamo investendo con ancora maggiore determinazione per rendere strutturale la strategia di diversificazione dell'offerta, rafforzando la presenza sui mercati internazionali attraverso la promozione all’estero e il miglioramento dell’accessibilità aerea e ferroviaria. Allo stesso tempo, continuiamo a sostenere gli investimenti pubblici e privati per l’innovazione e la qualificazione del prodotto turistico: le risorse destinate ai waterfront, alla riqualificazione delle strutture ricettive, agli hub urbani e ai negozi di vicinato, così come agli impianti di risalita e ai cammini in Appennino, ne sono un chiaro esempio”.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.