Eurojust guida operazione UE contro maxi truffa in criptovalute da 100 milioni di euro
Oggi Eurostat ha diffuso dati aggiornati sull’età media in cui i giovani nell’Unione Europea lasciano la casa dei genitori. Nel 2024, i giovani abbandonano la casa familiare in media intorno ai 26 anni, un’età che negli ultimi anni ha mostrato solo lievi variazioni. Le differenze tra i Paesi restano però marcate: in alcuni Stati come Croazia, Slovacchia, Grecia, Italia e Spagna i giovani tendono a lasciare la casa più tardi, mentre in altri come Finlandia, Danimarca e Svezia l’uscita avviene in età più giovane. Il report evidenzia inoltre come i giovani siano più esposti ai costi elevati dell’alloggio rispetto alla popolazione generale. In diversi Paesi, come Grecia e Danimarca, una significativa quota di giovani si trova a sostenere spese abitative particolarmente gravose. Al contrario, Stati come Croazia, Cipro e Slovenia registrano livelli più bassi di sovraccarico economico per i giovani. Eurostat sottolinea infine che nei Paesi dove i giovani escono prima di casa, i costi abitativi tendono ad essere più elevati, mentre in quelli dove restano più a lungo, i costi risultano generalmente più contenuti. Un’eccezione a questa tendenza è la Grecia, dove nonostante l’uscita tardiva, i giovani affrontano comunque spese abitative importanti. Questi dati offrono uno spaccato sulle sfide legate all’autonomia abitativa dei giovani in Europa e sulle differenze regionali che influenzano le loro scelte di vita.
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