In Umbria si prepara una nuova edizione di un festival interamente dedicato alle storie e alle memorie dell’emigrazione. L’evento si configura come uno spazio di incontro e riflessione, dove studiosi, artisti e cittadini si confrontano sul significato contemporaneo delle migrazioni.
Attraverso conferenze, spettacoli, proiezioni e momenti di dialogo, il festival mira a ricostruire il patrimonio immateriale legato alle esperienze migratorie, dando voce a racconti spesso trascurati dalla narrazione ufficiale. Grande attenzione è riservata anche alle nuove generazioni, chiamate a reinterpretare queste storie in chiave moderna, mettendo in relazione passato e presente.
L’iniziativa sottolinea come il fenomeno migratorio non appartenga solo alla storia, ma continui a essere un elemento centrale nella definizione delle identità culturali, sia in Italia sia nelle comunità italiane all’estero.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.