Frontex: calano del 37% gli ingressi irregolari nell’Unione europea

Ago 26, 2026 - 12:59
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Frontex: calano del 37% gli ingressi irregolari nell’Unione europea

Sono circa 61 mila gli attraversamenti irregolari delle frontiere esterne dell’Unione europea registrati nei primi sette mesi del 2026. Secondo i dati preliminari diffusi da Frontex, il numero è diminuito del 37% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le cifre non comprendono gli eventi eccezionali verificatisi a Ceuta, in Spagna, alla fine di luglio. La maggior parte delle principali rotte migratorie ha registrato una diminuzione. La rotta del Mediterraneo orientale è stata la più attiva, con oltre 20 mila rilevamenti, in calo del 28%. Segue il Mediterraneo centrale, con circa 16.500 attraversamenti e una riduzione del 55%. In controtendenza il Mediterraneo occidentale, che ha registrato un aumento del 37%, superando gli 11 mila rilevamenti. Il calo più significativo riguarda la rotta dell’Africa occidentale, dove gli attraversamenti sono diminuiti del 60%, mentre nei Balcani occidentali la riduzione è stata del 26%. In calo anche gli attraversamenti della frontiera terrestre orientale, diminuiti del 44%. Frontex attribuisce parte della riduzione alla cooperazione con i Paesi partner e alle misure preventive adottate nei principali Paesi di partenza. Sono circa 3.800 gli operatori dell’agenzia europea impegnati alle frontiere esterne dell’Unione.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.