FRONTEX, OLTRE 33 MILA RIMPATRI DALL’UE NELLA PRIMA METÀ DEL 2026

Sep 7, 2026 - 12:29
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FRONTEX, OLTRE 33 MILA RIMPATRI DALL’UE NELLA PRIMA METÀ DEL 2026

Sono oltre 33 mila le persone che Frontex ha aiutato a rimpatriare dai Paesi dell’Unione europea verso Stati non appartenenti all’UE nei primi sei mesi del 2026. Il dato è in aumento rispetto alle circa 30 mila dello stesso periodo dell’anno precedente. Circa due persone su tre sono rientrate volontariamente nel proprio Paese. Nei primi sei mesi dell’anno sono stati circa 21 mila i rimpatri volontari, contro i 19 mila dell’anno precedente. Frontex precisa che ogni rimpatrio sostenuto dall’Agenzia avviene sulla base di una decisione di ritorno definitiva, dopo che sono state esaurite le possibilità legali di permanenza nell’Unione. L’Agenzia europea sostiene sia i rimpatri volontari sia quelli forzati, ma la decisione spetta alle autorità nazionali. Nel caso del ritorno volontario vengono offerte assistenza pratica e, quando previsto, anche forme di sostegno economico. Nel primo semestre 109 specialisti di Frontex hanno lavorato in 15 Stati membri per assistere le autorità nella gestione delle procedure. Circa 14 mila persone si sono inoltre registrate per programmi europei di reinserimento nei Paesi d’origine, che possono comprendere formazione professionale, sostegno per avviare un’attività e consulenza. Il quadro europeo sui rimpatri è intanto destinato a cambiare con le nuove norme approvate da Parlamento e Consiglio nel giugno scorso. La Commissione europea dovrebbe inoltre presentare in autunno una proposta per rafforzare ulteriormente il ruolo di Frontex nel sostegno ai rimpatri.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.