Garlasco: dna, impronta 33 e audio, la difesa di Sempio cala gli assi

Mag 27, 2026 - 00:28
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Garlasco: dna, impronta 33 e audio, la difesa di Sempio cala gli assi

"Stiamo depositando telematicamente le consulenze: Dattilo sulla 33, BPA, medico legale, supplemento genetica sul DNA, sulle impronte di piede, memoria con produzioni documentali per contestualizzare i soliloqui". Lo comunicano gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, legali di Andrea Sempio. "Non depositiamo ancora quella personologica perché riteniamo non utilizzabile ai fini di prova quella del RACIS. La depositeremo solo se quella dei RACIS venisse ritenuta utilizzabile al fine di prova" aggiungono i difensori dell'indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. L'atteso 'contrattacco' della difesa Sempio dopo la chiusura delle indagini della Procura di Pavia arriva all'ultimo giorno per il deposito delle consulenze tecniche. Il prossimo passaggio a stretto giro sarà la richiesta di rinvio a giudizio per Sempio da parte del pool di magistrati guidati dal procuratore Fabio Napoleone. Gli elaborati presentati dalla difesa toccano alcuni tra i punti più controversi dell'inchiesta e confutano le consulenze dell'accusa svelate dalla fine della lunga inchiesta che sta provando a riscrivere il delitto di Chiara Poggi. In particolare, la difesa contesta che l'impronta 33 sia attribuibile a Sempio, l'interpretazione delle tracce ematiche nella villetta di via Pascoli così come esposta nella nuova Blood Pattern Analysis e delle impronte dei piedi ma punta a 'smontare' anche la rilevanza dei soliloqui, ritenuti una sorta di 'confessione' dalla Procura. Le parole di Sempio invece per la difesa andrebbero contestualizzate e svuotate del valore che gli conferiscono gli investigatori. "Il piede di Sempio non è compatibile per larghezza con le impronte rilasciate" nella villetta di via Pascoli. Lo sostiene una delle consulenze che prende in esame le impronte delle scarpe depositata dalla difesa di Andrea Sempio. Inoltre, i legali spiegano che "è stata depositata una memoria con allegati volti a contestualizzare i soliloqui di Andrea Sempio e a renderli spiegabili". Queste 'conversazioni con se stesso' dell'indagato "non contenevano nessuna novità rispetto ai commenti degli utenti dei podcast e delle trasmissioni e non hanno dunque alcuna natura confessoria", è la tesi di Cataliotti e Taccia. Nel complesso dunque sono cinque le consulenze presentate alla Procura per 'convincerla' a desistere dal chiedere il processo per Sempio più una memoria sui soliloqui.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.