Nel porto di Gioia Tauro è stato inaugurato il nuovo presidio di primo intervento medico-sanitario
Nel porto di Gioia Tauro è stato inaugurato il nuovo presidio di primo intervento medico-sanitario la cui gestione è stata affidata lo scorso marzo dall'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio al raggruppamento temporaneo di imprese formato da Bourelly Health Service Srl e Consorzio Sicilia per una durata di 24 mesi prorogabili per ulteriori due anni. Il nuovo servizio assicurerà un'attività medico-sanitaria di primo intervento ai circa 2.000 dipendenti diretti dello scalo portuale calabrese e a tutti gli operatori portuali. Cuore operativo del presidio è un'ambulanza CMR (Centro Mobile di Rianimazione) di ultima generazione, equipaggiata con tecnologie avanzate per affrontare qualsiasi tipologia di emergenza sanitaria. Il mezzo dispone di monitor-defibrillatore multiparametrico, elettrocardiografo, ventilatore polmonare, pompa infusionale, aspiratore medicale, sistemi di monitoraggio continuo dei parametri vitali, presidi per immobilizzazione traumatologica e dispositivi per adulti e pediatrici. Completano la dotazione farmaci salvavita, sistemi per l'ossigenoterapia, attrezzature per la gestione avanzata delle vie aeree e barelle ad alta movimentazione, strumenti che consentiranno alle equipe sanitarie, composte da autista soccorritore, infermiere e medico, di intervenire rapidamente in caso di arresti cardiaci, ictus, traumi, ustioni, insufficienze respiratorie o malori improvvisi. Inoltre, a supporto delle attività operative, è stato allestito un ambulatorio di primo soccorso completamente attrezzato con carrello per le emergenze avanzate e dispositivi sanitari di ultima generazione, pensato per garantire interventi immediati anche nelle situazioni più critiche. Il presidio sarà, ulteriormente, supportato da una piattaforma informatica evoluta per la gestione delle attività sanitarie, con registrazione degli interventi effettuati, monitoraggio delle scorte e delle scadenze dei dispositivi medici, archiviazione dei referti clinici e controllo delle attività conseguenti, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.
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