Gaza, Weber: 'L’Ue vuole una soluzione a due Stati, ma l’escalation la rende impossibile'

Mag 7, 2025 - 06:53
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Gaza, Weber: 'L’Ue vuole una soluzione a due Stati, ma l’escalation la rende impossibile'

L’Unione europea “è sempre stata a favore di una soluzione a due Stati. E l’attuale escalation rende ovviamente una soluzione a due Stati praticamente impossibile” per Israele e Palestina. Lo ha affermato il presidente del Partito popolare europeo (Ppe), Manfred Weber, durante il briefing con la stampa a Strasburgo. “I nostri pensieri principali sono sempre rivolti alle vittime da entrambe le parti e ancora agli ostaggi israeliani. Ecco perché questo è sempre al centro dei nostri pensieri. Ma ovviamente gli ultimi sviluppi suscitano anche molte preoccupazioni”, ha concluso il leader del Ppe.

Il ruolo del Partito popolare europeo “è chiaro: dobbiamo sconfiggere gli estremisti e anche coloro che difendono un approccio autoritario alla politica”, ha detto Weber. “Per questo abbiamo bisogno di qualcosa che sia di più dell’ascolto e portare avanti le nostre idee. Abbiamo bisogno anche di una visione. Per questo voglio solo informarvi che abbiamo anche avviato un processo di elaborazione di un nuovo programma di base per il Partito popolare europeo, che sarà valido per i prossimi anni”, ha affermato Weber.

In merito ai dazi, secondo il Ppe “è importante non sprecare i novanta giorni che abbiamo in questo momento. Comprendiamo che sia piuttosto difficile coinvolgere gli amici statunitensi e trovare il giusto punto di contatto da parte loro”, ha detto Weber. “Vogliamo solo sostenere la Commissione europea nei suoi sforzi per mettere sul tavolo le opzioni”, ha aggiunto Weber. “Ma da parte nostra è importante dimostrare la nostra disponibilità a impegnarci e a trovare una soluzione. Questa disponibilità c’è. Spero che gli Usa non siano pronti a trovarsi in una situazione in cui, accanto all’escalation da parte cinese, si verifichi anche un’escalation da parte europea”, ha proseguito.

“Voglio sottolineare che per noi, in quanto potenza europea, questo è anche il momento in cui dovremmo dimostrare di sfruttare lo slancio sulla scena globale per interagire con altre parti del mondo. Abbiamo appreso dalla Commissione europea che molti partner stanno bussando alla porta dell’Europa”, ha concluso.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.