Giacomo Poretti: «Porto in scena i santi di Milano»
Due santi venuti da lontano e accolti in una città che è stata, anche per loro, severa ma generosa e riconoscente. A Milano, allora capitale dell’Impero romano d’Occidente, Ambrogio e Agostino, maestro tedesco e discepolo africano, diedero una svolta al pensiero della Chiesa facendo riflettere l’intera umanità sui cambiamenti che introdussero, ognuno nel proprio ambito. L’incontro tra i due, avvenuto verso la fine del IV secolo, viene rievocato in uno spettacolo interpretato da Giacomo Poretti sul palcoscenico del Teatro degli Angeli, nel cuore del quartiere milanese di Porta Romana il cui cartellone si affianca in ogni stagione a quello del vicino Teatro Oscar (il nome richiama l’Opera Scoutistica Cattolica Aiuto Ricercati di don Giovanni Barbareschi nata durante il nazifascismo e non la statuetta di Hollywood) situato in via Lattanzio. Delle due sale, animate dalle produzioni teatrali de Gli Incamminati – la compagnia fondata da Giovanni Testori nel 1983 – l’attore, componente del celebre trio comico con Aldo Baglio e Giovanni Storti, è direttore artistico insieme allo scrittore e drammaturgo Luca Doninelli e all’imprenditore culturale Gabriele Allevi, padre del deSidera Bergamo Festival.
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