Giappone: calo record delle riserve valutarie ad agosto dopo l’intervento sullo yen

Sep 10, 2026 - 00:42
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Giappone: calo record delle riserve valutarie ad agosto dopo l’intervento sullo yen

Le riserve valutarie del Giappone hanno registrato ad agosto il calo mensile più consistente di sempre, dopo il nuovo intervento record di Tokyo per sostenere lo yen. Secondo i dati diffusi oggi dal ministero delle Finanze, le riserve sono scese a 1.208 miliardi di dollari, con una diminuzione di 79,6 miliardi, pari al 6,18 per cento, rispetto ai 1.287 miliardi di fine luglio. La flessione è dovuta soprattutto alla riduzione dei titoli esteri, costituiti in gran parte da titoli del Tesoro Usa acquistati durante gli interventi sul mercato dei cambi condotti circa vent’anni fa. Questi titoli rappresentano circa il 70 per cento delle riserve valutarie totali del Giappone. Tra il 30 luglio e il 26 agosto scorsi, Tokyo ha speso 15.400 miliardi di yen, pari a 98,66 miliardi di dollari, per acquistare yen e vendere dollari: si tratta del più grande intervento valutario mai realizzato in un singolo mese. L’operazione ha contribuito a rafforzare lo yen dai minimi degli ultimi 40 anni, vicini a 164 per dollaro, fino a 155,20 il 3 agosto, prima di un nuovo indebolimento verso quota 160 e del successivo recupero intorno a 155-156. Una parte dell’operazione è stata condotta congiuntamente con gli Stati Uniti, per la prima volta dal 2011. Per rassicurare i mercati sulla capacità di Tokyo di sostenere interventi di ampia portata sul mercato dei cambi, i due Paesi hanno inoltre segnalato che il Giappone potrebbe ricorrere a una linea di liquidità della Federal Reserve introdotta durante la pandemia di Covid-19. Lo strumento consente a Tokyo di ottenere dollari senza dover vendere direttamente i titoli del Tesoro Usa detenuti nelle riserve, riducendo così le pressioni finanziarie legate agli interventi sul cambio yen-dollaro.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.