Giappone, nascite ancora in calo. Meno divorzi e più matrimoni

Mar 2, 2026 - 00:38
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Giappone, nascite ancora in calo. Meno divorzi e più matrimoni

Il numero di nascite in Giappone è diminuito nel 2025 per il decimo anno consecutivo. Lo rivelano i dati pubblicati dal ministero della Salute, che mostrano una contrazione del 2,1% rispetto al 2024. Le 705.809 nascite dello scorso anno includono anche quelle di cittadini stranieri quelle di bambini nati all'estero da genitori giapponesi. Il rapporto contiene alcune notizie positive: 505.656 coppie si sono sposate, con un aumento dell'1,1%, mentre il numero di divorzi è diminuito del 3,7%, attestandosi a 182.969. Il Giappone ha registrato 1.605.654 decessi, 13.030 in meno rispetto alle previsioni per il 2024, con un calo dello 0,8%. Secondo il ministero dell'Interno, la popolazione totale del Paese a febbraio era stimata in 122,86 milioni, con un calo dello 0,47%, ovvero 580.000 persone, rispetto all'anno precedente. Impatto economico e sociale del declino demografico La quarta economia mondiale ha uno dei tassi di natalità più bassi del pianeta e una popolazione in calo. Questa tendenza sta già causando una serie di problemi, tra cui la carenza di manodopera, i costi della previdenza sociale sempre più elevati e una forza lavoro con meno contribuenti. Contribuisce inoltre ad aumentare il colossale debito del Paese, che ha già il rapporto debito/reddito più alto tra le principali economie. I dati pubblicati lo scorso anno mostravano che il Paese contava quasi 100.000 centenari, di cui quasi il 90% donne.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.