Gioco d’azzardo online: il danno si valuta nel paese di residenza del giocatore

Jan 15, 2026 - 12:51
Giu 25, 2026 - 16:35
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Gioco d’azzardo online: il danno si valuta nel paese di residenza del giocatore

I giudici della Corte di giustizia dell’Unione europea hanno pronunciato stamane una sentenza in merito al gioco d’azzardo online e alla tutela dei giocatori, stabilendo che un giocatore può, in linea generale, fare riferimento alla legge del proprio paese di residenza per un’azione di responsabilità contro i dirigenti di una società estera che offra giochi d’azzardo senza la necessaria concessione. Il caso riguarda un cittadino austriaco che aveva subito perdite economiche giocando su una piattaforma con sede a Malta, regolarmente autorizzata in quel paese ma priva di concessione in Austria. Secondo la Corte, il danno economico si considera verificato nel luogo in cui il giocatore risiede abitualmente, cioè dove le conseguenze finanziarie delle perdite si manifestano concretamente. Questo significa che, di norma, si applica il diritto del paese di residenza del giocatore, anche nei confronti dei dirigenti della società. Tuttavia, se dalle circostanze emerge un legame più stretto con un altro Stato, il giudice può decidere di applicare una legge diversa.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.