Giornata Mondiale della Natura: “Stop Food Oils and Fats in the Sea” eletta tra le Buone Pratiche ASviS 2025-2026

Mar 3, 2026 - 08:43
Mar 3, 2026 - 08:44
 0  34
Giornata Mondiale della Natura: “Stop Food Oils and Fats in the Sea” eletta tra le Buone Pratiche ASviS 2025-2026

In occasione del 3 marzo, la campagna dedicata alla difesa degli ecosistemi idrici annuncia il piano 2026: promuovere l’economia circolare domestica coinvolgendo Istituzioni, Enti e Associazioni. In occasione della Giornata Mondiale della Natura (World Wildlife Day), la campagna Stop Food Oils and Fats in the Sea annuncia il suo inserimento tra le Buone Pratiche dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) per il biennio 2025-2026, un riconoscimento che premia l’efficacia del progetto nel contribuire agli Obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare alla protezione della vita sott’acqua (Goal 14) e al consumo responsabile (Goal 12). Mentre il mondo celebra la biodiversità globale, l’iniziativa richiama l’attenzione sulla tutela di laghi, fiumi e mari, minacciati dall’immissione di oli e grassi alimentari esausti, un inquinante che altera gli habitat della fauna e della flora selvatica. Per il 2026, la missione di Stop Food Oils and Fats in the Sea punta a trasformare le abitudini delle famiglie italiane attraverso la promozione dell’economia circolare domestica, trasformando ogni cucina in un avamposto di difesa ambientale. Il piano d’azione prevede una rete di collaborazione rafforzata con Comuni, Associazioni di categoria e Istituzioni per promuovere la raccolta capillare degli oli alimentari; il coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso laboratori didattici e manifestazioni in cui gli studenti diventeranno ambasciatori della corretta gestione dei rifiuti liquidi; campagne mirate nei luoghi di villeggiatura e tra i cittadini per sensibilizzare sull’impatto che un singolo gesto — come il recupero dell’olio di frittura — ha sulla salute del mare. L’abbandono degli oli domestici negli scarichi crea una barriera impermeabile che asfissia la vita sommersa. «Il riconoscimento di ASviS conferma che la nostra visione è la strada giusta per rigenerare gli ecosistemi idrici e costruire una cultura diffusa della responsabilità domestica» dichiara Piero Camoli, Amministratore di Nuova C Plastica e promotore della campagna. «L’economia circolare inizia in cucina: ogni famiglia può trasformare i residui delle fritture e delle conserve alimentari in una risorsa, evitando che diventino un inquinante letale per laghi, fiumi e mari. Nel 2026, grazie alla collaborazione con scuole, Comuni e associazioni, vogliamo rendere semplice e naturale il corretto recupero degli oli alimentari, perché la seconda vita dei materiali è un gesto quotidiano che protegge la biodiversità».

https://www.facebook.com/share/v/1Dgi7bGDJo/?mibextid=wwXIfr

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.