Giro di vite a San Bartolomeo al Mare sulle locazioni brevi, raffica di controlli e multe per gli affitti turistici irregolari

Ago 13, 2026 - 00:42
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Giro di vite a San Bartolomeo al Mare sulle locazioni brevi, raffica di controlli e multe per gli affitti turistici irregolari


Un’attività di contrasto all’abusivismo nel settore ricettivo è stata intensificata in questo periodo dell’anno dalla polizia Locale in prima linea per garantire la trasparenza e la legalità del mercato turistico estivo. Durante tutto l’anno il personale dedicato del comando sta conducendo accertamenti mirati a campione per verificare la piena regolarità degli appartamenti destinati alle vacanze.
Le verifiche degli agenti si sono focalizzate sia sugli alloggi gestiti in forma imprenditoriale, sia sui numerosi appartamenti ammobiliati ad uso turistico rientranti nel perimetro delle cosiddette locazioni brevi. L'attività investigativa non si è limitata ai soli sopralluoghi sul campo, ma è partita da un'accurata analisi preliminare del web: incrociando i dati presenti sulle principali piattaforme di prenotazione online con i registri anagrafici e tributari, il personale coordinato dal comandante Alessandro Viola è riuscito a far emergere diverse posizioni irregolari e strutture non dichiarate.
Particolare attenzione è stata rivolta a quegli immobili che, nel corso degli ultimi anni, sono stati progressivamente sottratti alla residenza residenziale ordinaria per essere trasformati in alloggi estivi. Il bilancio complessivo delle operazioni registra già diverse sanzioni amministrative per un ammontare totale di circa 35 mila euro. A queste si aggiungono numerose diffide formali emesse nei confronti dei proprietari che non avevano provveduto all'esposizione del CIN (Codice Identificativo Nazionale).
Il passaggio dal vecchio codice regionale Citra al CIN rappresenta infatti il fulcro delle ultime novità legislative in materia. La normativa nazionale impone oggi l'obbligo tassativo di richiedere ed esporre il nuovo codice sia all'esterno degli stabili, sia all'interno di qualsiasi annuncio pubblicitario o promozione online. «La misura – ricorda il sindaco Filippo Scola - mira a tutelare i turisti, garantire la concorrenza leale tra gli operatori del settore e contrastare in maniera capillare l'evasione fiscale nelle località a forte vocazione balneare».

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.