Gli Usa sospendono fino al 16 maggio le sanzioni contro il petrolio russo

Apr 20, 2026 - 00:19
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Gli Usa sospendono fino al 16 maggio le sanzioni contro il petrolio russo

Stop alle sanzioni americane sul petrolio russo. Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha sospeso, fino al 16 maggio, la maggior parte delle sanzioni contro l'industria petrolifera russa. Il provvedimento giunge in un momento in cui la ripresa del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz ha provocato un forte calo dei prezzi del petrolio. La decisione, con effetto immediato, riguarda tutte le operazioni di carico e scarico di petrolio dalla Russia e si applica anche alle navi della 'flotta ombra' russa, precedentemente soggette a sanzioni. L'unica eccezione riguarda le transazioni con Iran, Corea del Nord, Cuba e le regioni ucraine occupate, inclusa la Crimea, che rimangono vietate. L'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump ha concesso una deroga di un mese che autorizza la vendita di petrolio e prodotti petroliferi russi attualmente in mare, estendendo un precedente provvedimento volto ad attenuare l'impennata dei prezzi dell'energia. La licenza, rilasciata dal Dipartimento del Tesoro, arriva due giorni dopo che il Segretario del Tesoro Scott Bessent aveva dichiarato che Washington non avrebbe rinnovato la deroga. Già il 13 marzo scorso gli Stati Uniti avevano autorizzato temporaneamente la vendita di petrolio russo immagazzinato sulle navi, a causa dell'impennata dei prezzi dall'inizio della guerra in Iran. Il dipartimento del Tesoro Usa aveva rilasciato una licenza che autorizza la vendita, fino all'11 aprile, di petrolio greggio e prodotti petroliferi russi caricati sulle navi prima delle 00:01 del 12 marzo. Intanto Bruxelles si prepara ad affrontare eventuali carenze di jet fuel dovute alla crisi energetica globale. "Il gruppo di coordinamento della Commissione europea sul petrolio si è riunito giovedì scorso e ha concluso che al momento non vi sono carenze di carburante nell’Unione europea. Tuttavia, ci stiamo preparando a possibili carenze di approvvigionamento di carburanti per l’aviazione, che restano motivo di preoccupazione". Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea per l'Energia, Anna-Kaisa Itkonen, nel briefing quotidiano con la stampa. "Il motivo della preoccupazione è che le nostre raffinerie coprono circa il 70% del consumo dell’Ue, mentre la parte restante dipende ovviamente dalle importazioni", ha spiegato la portavoce, aggiungendo che se la situazione nello Stretto di Hormuz dovesse continuare, "l’Unione europea si preparerà a mettere in atto possibili azioni coordinate". "Tuttavia, nonostante queste valutazioni su quanto a lungo possa durare la situazione, ciò non significa che resteremo completamente senza carburante per l’aviazione", ha rassicurato la portavoce: "il carburante per l’aviazione fa parte di un mercato globale continuamente rifornito ed è sostenuto da una produzione costante, dalle importazioni e dalle scorte. Esiste quindi una capacità residua significativa di carburante per l’aviazione, anche all’interno dell’Europa". "L’Unione europea – ha chiarito – mantiene scorte di emergenza in conformità con la normativa europea, e queste possono essere immesse sul mercato se necessario. Finora, tuttavia, il mercato sta gestendo questa situazione di tensione senza alcuna carenza".

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.