Gli Usa sospendono gli aiuti alla Somalia per un sequestro di cibo del Programma alimentare

Jan 12, 2026 - 00:24
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Gli Usa sospendono gli aiuti alla Somalia per un sequestro di cibo del Programma alimentare

Gli Stati Uniti hanno sospeso tutti gli aiuti al governo della Somalia, accusando funzionari somali di aver distrutto un magazzino del Programma alimentare mondiale (Pam) e di aver sequestrato aiuti alimentari finanziati dai donatori. Lo ha dichiarato il dipartimento di Stato degli Stati Uniti in una nota pubblicata su X. Secondo il messaggio, Washington avrebbe ricevuto segnalazioni sul sequestro illegale di 76 tonnellate di cibo destinate a “somali vulnerabili”. “L’amministrazione (del presidente Donald) Trump ha una politica di tolleranza zero nei confronti di sprechi, furti e deviazioni di assistenza salvavita”, si legge nella dichiarazione. Il dipartimento di Stato ha precisato che un’eventuale ripresa degli aiuti dipenderà dall’assunzione di responsabilità da parte del governo somalo “per azioni inaccettabili” e dall’adozione di “misure correttive adeguate”. Nonostante il ritiro degli Stati Uniti da diverse organizzazioni delle Nazioni Unite sotto la presidenza di Trump, Washington resta di gran lunga il principale finanziatore del Pam, con contributi pari a 2 miliardi di dollari nel 2025, quasi un terzo del bilancio complessivo dell’agenzia. Il governo somalo, impegnato da anni nel contrasto ai militanti islamisti legati ad al Qaeda e nella ricostruzione del Paese dopo la guerra civile e ripetute siccità, non ha finora commentato. La decisione si inserisce in un contesto di rapporti in deterioramento tra Washington e Mogadiscio. Lo scorso novembre, il presidente Trump aveva attaccato pubblicamente i migranti somali negli Stati Uniti, affermando che dovrebbero “tornare da dove sono venuti”. Nello stesso periodo, comunità somale sono state coinvolte in operazioni di controllo sull’immigrazione, mentre l’amministrazione Usa ha denunciato presunte frodi su larga scala nei sussidi pubblici in Minnesota, lo Stato con la più ampia comunità somala del Paese. Ulteriori tensioni sono derivate dal recente riconoscimento, da parte dell’alleato statunitense Israele, della repubblica secessionista del Somaliland, che Mogadiscio considera parte integrante del proprio territorio. Il Pam ha spiegato che gli aiuti sequestrati erano destinati ad assistere la popolazione colpita da siccità, inondazioni, conflitti, aumento dei prezzi alimentari e calo dei raccolti. Secondo le stime dell’agenzia Onu, 4,6 milioni di persone in Somalia si trovano attualmente ad affrontare livelli di fame classificati come di crisi.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.