Haiti: gruppo armato sequestra il capo della polizia e la sua famiglia, chiesto un riscatto
Il capo della polizia di Haiti e capo di Stato maggiore del ministero della Difesa, James Boyard, è stato rapito giovedì da uomini armati insieme a moglie e figlia. Lo hanno confermato al quotidiano locale “Le Facteur” fonti del ministero della Difesa haitiano, secondo le quali il funzionario è stato rapito sulla strada che collega le località di Bourdon e Lalue alla capitale Port-au-Prince insieme alla moglie e alla figlia di sei anni, cittadina statunitense, da un gruppo criminale che avrebbe chiesto un riscatto per la famiglia. Fonti della polizia haitiana citate dal “New York Times” sospettano che la banda Ti Bwa, guidata da Christ-Roi Chéry, detto “Chrisla”, sia l’autrice del rapimento. Questa banda, come molti altri gruppi armati del Paese, è soggetta a sanzioni dell’Unione europea. Secondo i dati pubblicati dalle Nazioni Unite all’inizio di giugno, nel 2026 la violenza legata alle bande ha causato finora almeno 2.310 morti, 1.106 feriti e 99 rapimenti. Quasi 1,5 milioni di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case.
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